Prosegue il calendario di appuntamenti del progetto ‘Umbria legale e sicura’, iniziativa promossa da Legacoop Umbria, Confcooperative Umbria, Confesercenti Umbria e Cooperativa Borgorete, con la Regione Umbria capofila, finalizzata a rafforzare la cultura della legalità, la tutela dei diritti e il contrasto allo sfruttamento lavorativo, con particolare attenzione alle persone migranti e ai contesti più vulnerabili. In questo contesto si inserisce l’incontro ‘Parole in circolo – Lavoro, immigrazione e legalità’, in programma venerdì 27 marzo alle 18.15 al Lab Biciclario di Terni, in via Sant’Antonio 46.
L’iniziativa sarà dedicata alla presentazione del libro ‘Il mio nome è Balbir’, che racconta la vicenda di Balbir Singh, bracciante indiano sfruttato per anni nell’Agro Pontino, costretto a lavorare fino a sedici ore al giorno in condizioni di forte privazione dei diritti. Una testimonianza che mette in luce una realtà ancora diffusa ma spesso invisibile, e che al tempo stesso rappresenta una storia di coraggio, grazie alla scelta di denunciare e opporsi allo sfruttamento.
All’incontro interverranno Fabio Barcaioli, assessore al welfare della Regione Umbria, Marco Omizzolo, sociologo e autore del libro, Francesco Camuffo, presidente della cooperativa Horto, e Nicoletta Daminato dell’associazione San Martino impresa sociale. Il confronto sarà occasione per approfondire i temi del lavoro, dell’immigrazione e della legalità, unendo analisi e testimonianza diretta. L’ingresso è gratuito, con registrazione attraverso il modulo disponibile sul sito di Legacoop Umbria.






