‘Questo mio corpo‘. È il nome del libro che, giovedì pomeriggio in Bct a partire dalle 17.30, sarà presentato a Terni: protagonista in particolar modo l’autrice, la 31enne Sara Durantini. L’editore è Dalia Edizioni.
Ad introdurre l’evento sarà Maria Grazia Aurini, Ppresidente Accademia dei Filomartani. Con lei Erica Candelori (liceo Angeloni), Daniele Sorvillo (liceo Galilei, giornalista del Messaggero) e Beatrice Tasca per le letture. Durantini ha esordito nel 2007 e l’anno precedente ha vinto il Premio Tondelli con il lungo racconto l’odore del fieno. Di recente ha pubblicato L’evento della scrittura. Sull’autobiografia in Colette, Marguerite Duras, Annie Ernaux (13lab editore, 2021), Ritorno in Pianura (Ticinum editore, 2024). Per Dalia ha curato il romanzo corale La terra inesplorata delle donne nel 2023, ha pubblicato Pampaluna nel 2024, libro che ha ricevuto il Premio di scrittura femminile Il Paese delle Donne nello stesso anno. Un breve saggio dedicato alla trasposizione teatrale italiana di Memoria di ragazza di Annie Ernaux è contenuto nel volume curato da Michèle Bacholle e Jacqueline Dougherty edito da Brill Academic Publishers. Negli anni, racconti e articoli sono apparsi in antologie e riviste letterarie. Attualmente collabora con la rivista femminista Pro.Vocazione e con la rivista francese Collateral revue.
«Questo mio corpo è un racconto lucido e carnale sul desiderio e sul trauma, sulla sottomissione mascherata da
consenso, sull’approdo faticoso all’identità femminile. Un inno al potere della parola quando, finalmente, rompe il silenzio. Le voci di Ernaux, Yourcenar, Duras accompagnano la protagonista verso la consapevolezza di sé, alla scoperta di una volontà che reclama la sua indipendenza», la tematica.






