Una vera e propria gara di solidarietà per sostenere una famiglia di Terni alle prese con una delle prove più difficili che un genitore possa affrontare: la malattia del proprio figlio. È online su GoFundMe la raccolta fondi per aiutare il piccolo Gian Luca Sorba, bambino di quattro anni affetto da neuroblastoma ad alto rischio, e permettere ai suoi genitori di restargli accanto durante un percorso di cure lungo e complesso.
La storia è stata raccontata da Il Messaggero Umbria in un articolo a firma di Lorenzo Pulcioni. Gian Luca ha compiuto quattro anni all’interno dell’ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è seguito da tempo. La diagnosi è arrivata poco dopo il suo terzo compleanno: un tumore in stadio avanzato, al quarto livello, che ha richiesto interventi immediati e terapie particolarmente aggressive.
Da oltre un anno il piccolo combatte con grande forza. Ha già affrontato sette cicli di chemioterapia, un delicato intervento chirurgico all’ospedale Bambino Gesù di Roma, dove è stata asportata gran parte della massa tumorale, e sta attualmente seguendo dodici sedute di radioterapia per eliminare le cellule residue. La speranza c’è, anche se il percorso è ancora lungo: per ora il bambino reagisce bene alle cure.
A raccontare l’odissea della famiglia è il padre, Gian Marcos Sorba, attraverso la pagina GoFundMe. «Quando abbiamo scoperto la malattia – scrive – ci è stato riferito che la situazione era ed è abbastanza complicata, dato che il tumore era a uno stadio avanzato. Gian Luca sta facendo un lunghissimo percorso di terapie e si è dovuto sottoporre a un intervento delicato. Il suo cammino è ancora lungo e dovrà rimanere in cura in ospedale».
Una vicinanza che ha un costo elevato, non solo emotivo. I genitori, infatti, sono entrambi senza lavoro: la madre deve assistere costantemente il bambino, mentre il padre ha dovuto affrontare un intervento al ginocchio per un infortunio sul lavoro. La famiglia riesce ad andare avanti grazie alla pensione dei nonni. «Chiediamo un aiuto – prosegue – per poter trovare una casa vicino all’ospedale, dato che dovremo restare a Perugia per tutte le cure necessarie».
Un appello che si intreccia anche con il desiderio di normalità di un bambino di quattro anni. «Gian Luca dice sempre che gli piacerebbe vivere in campagna e che vorrebbe fare il contadino», racconta il padre. Un sogno semplice, che rende ancora più forte il bisogno di sostegno.
La raccolta fondi è attiva su GoFundMe con il titolo ‘Aiutiamo Gian Luca, un aiuto può cambiare una vita’. Anche un piccolo contributo, in questo caso, può fare davvero la differenza.






