di Maria Luce Schillaci
Il circolo ‘Il Drago’ di Terni inizia il nuovo anno con il successo della rappresentazione dell’opera di Gaetano Donizetti ‘Don Pasquale’. Lunedì 5 gennaio il Salone delle feste dello storico palazzo Bianchini-Riccardi, sede del circolo, ha registrato il sold-out: non solo i soci, ma tanti cittadini hanno voluto assistere all’opera di Donizetti. L’evento, infatti, come avvenuto anche in altre occasioni, era aperto alla città e patrocinato dal Comune di Terni. Un segno della forte presenza de ‘Il Drago’, da decenni fulcro e simbolo della vita sociale e culturale di Terni. Tra i presenti anche gli assessori alla cultura Michela Bordoni e al turismo Alessandra Salinetti.
Lo spettacolo – opera buffa in tre atti – ha catturato l’attenzione del pubblico grazie alla bravura di artisti di fama nazionale. Maestro concertatore e regista, Carlo Palleschi, tornato da pochi giorni da una tournée in Corea del Sud dove è direttore musicale della New Seoul Philharmonic Orchestra e della Goyang City Symphony Orchestra. Grandi protagonisti i ternani Leonardo Galeazzi, nei panni di Don Pasquale, Paolo Nevi e Paolo Pernazza, rispettivamente basso e tenori, affiancati dalle sublimi voci di Marco Camastra, baritono, e Martina Saviano, soprano. Il libretto, firmato da Michele Accursi, è in realtà opera dello stesso Donizetti e di Giovanni Ruffini ed è ricalcato sul dramma giocoso di Angelo Anelli Ser Marcantonio, musicato da Stefano Pavesi nel 1810.
A fare gli onori di casa, il presidente del circolo Enrico Franconi, che ha ricordato la storia e l’impegno de ‘Il Drago’ nel promuovere cultura e iniziative per la crescita e lo sviluppo della città. In ‘salotto di storia, arte e relazioni’ dal 1928, quando nacque su iniziativa dell’industriale Felice Bosco. Periodicamente, il circolo ternano organizza esperienze culturali ed eventi aperti al pubblico, offrendo ai soci e alla comunità l’opportunità di scoprire luoghi di interesse storico e artistico.






























