Un unico procedimento ‘familiare’ aperto invece che due (le persone coinvolte), nomina di un solo giudice delegato e ricorso accolto. Il tribunale di Terni ha dato il via libera ad una liquidazione controllata riguardante il sovraindebitamento di una coppia residente nel Ternano con una situazione debitoria da poco meno di mezzo milione di euro.

Una montagna debitoria legata ad un vecchio mutuo ipotecario per un’abitazione – finita poi all’asta – e che ora vede il via libera del tribunale per risolvere una difficile situazione, considerando che l’unica entrata a disposizione dei coniugi era relativa alla pensione di uno dei due. Grazie al Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza e la verifica del rispetto dei presupposti, il palazzo di giustizia ha stabilito che l’ammontare della vendita della casa non andrà a coprire l’intero monte debitorio. La liquidazione controllata consentirà di cancellare la parte restante del debito. A seguire i ricorrenti ci ha pensato l’avvocato del foro di Terni Debora Castellani.






