Terni diventa capitale della fisarmonica. Dal 7 al 14 novembre il conservatorio Briccialdi dedica un’intera settimana allo strumento, con un programma che intreccia concerti, lezioni-concerto, laboratori e seminari aperti gratuitamente al pubblico. Un’iniziativa che celebra la fisarmonica in tutte le sue dimensioni – dalla tradizione popolare all’avanguardia contemporanea, fino al repertorio cameristico e sinfonico – e che rappresenta un segnale importante per la città e per il conservatorio, che ha recentemente inaugurato i corsi accademici di fisarmonica tenuti dalla docente Patrizia Angeloni, figura di riferimento nel panorama nazionale e internazionale.
Al centro della rassegna anche il 19° Premio nazionale delle arti – sottosezione fisarmonica, concorso biennale promosso dal Ministero dell’università e della ricerca e riservato agli studenti dei conservatori e delle accademie Afam. Le prove si terranno alla sala Falchi dal 10 al 14 novembre, con audizioni pubbliche l’11 e il concerto dei tre finalisti, insieme alla cerimonia di premiazione, il 14 novembre alle 18 alla sala Candelori della fondazione Carit. È previsto anche il premio speciale del pubblico.
La manifestazione si apre venerdì 7 novembre alle 21 nella chiesa di San Francesco con il concerto della fisorchestra ‘Luciano Fancelli’, diretta da Marco Gatti e con Carlo Guaitoli al pianoforte. In programma musiche di Dobler, Fancelli, Piazzolla, Feld, Galliano e Gershwin, per un viaggio attraverso la versatilità sonora dello strumento. Il concerto sarà anche occasione per ricordare Mario Jalenti, di cui ricorrono i dieci anni dalla scomparsa: chitarrista, docente e artista di straordinaria sensibilità, Jalenti è ancora oggi punto di riferimento per generazioni di musicisti e allievi del conservatorio.
Lunedì 10 novembre alle 21, in sala Falchi, sarà presentato in prima assoluta il cd ‘Prospettive e contrasti’ del Trio Zazel (Francesco Gemo, Mattia Geracitano e Riccardo Pugliese), nato in collaborazione con Artificio sonoro – atelier internazionale. Un progetto che mette in dialogo violino, violoncello e fisarmonica, con musiche di Haydn, Brahms, Marino e Cavazza Preta. Giovedì 13 novembre, sempre in sala Falchi, il concerto ‘La fisarmonica rivelata’ renderà omaggio a Salvatore Di Gesualdo e Luciano Fancelli, due figure fondamentali nella storia dello strumento. Sul palco si esibiranno gli interpreti della Scuola di fisarmonica di Patrizia Angeloni del conservatorio Respighi di Latina, in collaborazione con Strumenti&musica festival 2025.
Accanto agli appuntamenti musicali, la settimana ospiterà seminari e incontri internazionali curati da Italian accordion culture, con la partecipazione di docenti provenienti da istituzioni europee come Weimar, Parigi e Tallinn: Claudia Buder, Vincent Lhermet e Momir Novakovic. Lunedì 10 novembre alle 17, alla sala Falchi, si terrà la tavola rotonda ‘Voices from the world: developing and spreading classical accordion’, introdotta e moderata dal direttore del conservatorio Roberto Antonello, seguita da altri incontri il 12 e 13 novembre dedicati alla produzione di nuovi repertori e alla ricerca musicologica.
La giornata conclusiva di venerdì 14 novembre sarà invece dedicata alle lezioni-concerto per le scuole primarie, con appuntamenti in sala Falchi e presso l’auditorium dell’istituto comprensivo Fatati. A guidare il pubblico nel viaggio sonoro con la fisarmonica saranno la professoressa Patrizia Angeloni e il giovane fisarmonicista Lorenzo Finotti. Tutti gli eventi sono a ingresso libero.










