«Mi ritrovo a vivere in un posto dimenticato dal Signore. Un luogo di degrado, illegalità e di completo abbandono. E non parlo di un posto isolato, ma di una via nel pieno centro storico di Terni». La storia, purtroppo, è sempre la stessa. Cittadini stanchi di atti vandalici sempre più frequenti, ma anche di vedere la città ‘sgretolarsi’ sotto ai loro occhi e, spinti da quel senso civico che è ancora in loro, denunciano ciò che vedono.
Il degrado A mettersi in contatto con umbriaOn questa volta è un cittadino residente in via San Vincenzo, nel centro di Terni. «Credo che l’ultima volta che qualcuno abbia ‘messo le mani’ nella riqualificazione di questa via sia stato nel dopoguerra. Pavimentazione lesionata, buche, rifiuti, cartacce e bottiglie. Di tutto, di più. Scendere da casa e percorrere questa via diventa sempre più complicato e triste».
L’illegalità «Noto con piacere che le altre vie o piazze della città, come piazza San Francesco o piazza Tacito, vengono sistemate di continuo. Giustissimo, ci mancherebbe. Ma qui? A noi chi ci pensa? Certo capisco che sia una zona un po’ nascosta, che non salta molto all’occhio, ma proprio per questo non credo sia giusto farla diventare ‘territorio di nessuno’. Cosi non si fa altro che incentivare l’illegalità. Ci sono strani giri di notte qui».
L’amministrazione «Una vera schifezza e tanta, tanta tristezza. Non è giusto che i cittadini debbano ritrovarsi a denunciare questa situazioni. Credo, piuttosto, che sia compito di chi amministra la città di monitorarla e agire dove c’è più bisogno, per consentire ai cittadini di vivere in luoghi quantomeno puliti. Un paio d’anni fa mi sono rivolto al sindaco, ma la risposta è stata la solita, ovvero che non ci sono i soldi. Quanto ancora dobbiamo aspettare prima che qualcuno intervenga?».






