di Giovanni Cardarello
Ha superato quota 53 mila euro in appena una settimana la raccolta fondi promossa per Marco Pietraccini, 40enne di Foligno che sta combattendo una grave malattia che non gli permette piu di lavorare e per la quale le terapie finora somministrate in Italia sembrano non essere piu efficaci.
La battaglia e la speranza
A mobilitarsi per prima, come racconta ‘La Nazione Umbria’, e stata un’amica di famiglia, Barbara Angelini, che ha promosso una campagna di crowdfunding per aiutare Marco, la compagna Noemi e il loro bambino, nato appena un mese fa. L’obiettivo principale e consentire al giovane padre di intraprendere nuovi percorsi terapeutici, valutando anche cure in centri specializzati all’estero, i cui costi non sono coperti dal servizio sanitario nazionale.
«Quando ho conosciuto Marco tre anni fa – racconta Barbara a ‘La Nazione’ – aveva appena affrontato un’operazione delicata, ma non si e mai lamentato. Non gli ho mai sentito pronunciare parole di sconforto o di paura. Ora pero ha davvero bisogno del nostro aiuto». A causa della malattia Marco non puo lavorare, mentre Noemi e impegnata ad assistere sia lui che il figlio. Oltre mille persone hanno risposto all’appello, contribuendo a dare serenita alla famiglia e la speranza di garantire al piccolo un futuro con il suo papa.

Il ‘grazie’ di Marco
Sui social e arrivato anche il ringraziamento commosso dello stesso Marco, attraverso un video pubblicato online: «Io e Noemi abbiamo poche parole per restituire la gratitudine a tutti voi. Piu che per le donazioni in se, vi ringraziamo per la speranza e l’amore che ci state infondendo. La cosa piu importante ora e cercare un valido approccio terapeutico».
Lo spettacolo solidale il 9 agosto a Bevagna
La gara di solidarieta non si ferma qui. Per continuare a raccogliere fondi, venerdi 9 agosto andra in scena uno spettacolo benefico all’agriturismo Qui e Ora di Bevagna. L’iniziativa, nata da un’idea del prestigiatore Nicola Pesaresi, vedra sul palco anche l’attore e illusionista Andrea Paris e il comico Raoul Maiuli, che hanno aderito all’iniziativa a titolo gratuito. «Grazie alla storia di Marco e Noemi – conclude Barbara – stiamo riscoprendo il valore profondo della gentilezza, dell’empatia e dell’amicizia. Questa, insieme alla salute, e la ricchezza piu grande che si possa sperimentare».






