Le associazioni ambientaliste di Terni – Wwf, Federazione dei Verdi, Vas (Verdi, Ambiente e Società), Pro Natura, Italia Nostra – hanno deciso che non fosse il caso di aspettare ed hanno deciso di inviare quello che definiscono un «’atto di opposizione’ all’atto di indirizzo, presentato i primi di dicembre dal consigliere Marco Cecconi e successivamente approvato dal consiglio comunale di Terni , per la realizzazione di un circuito permanente per sport motoristici nella Conca ternana».
«Attentato alla salute» Le associazioni «si oppongono ad un ulteriore progetto di cementificazione del territorio che prevede la costruzione di una pista, con servizi annessi per allenamenti e gare motoristiche e che distruggerebbe una vasta area agricola tra Terni, Narni e Sangemini pari a 70 ettari, aumentando notevolmente il grave inquinamento dell’aria che, insieme a quello acustico, da anni coinvolge drammaticamente l’intera Conca ternana; sarebbe l’ennesimo attentato alla salute dei cittadini e alla vivibilità dei luoghi con l’aggiunta di notevoli danni all’ecosistema floro-faunistico del territorio. Perchè invece non incrementare i tracciati delle piste ciclabili ,contribuendo all’adozione di uno stile di vita più sano e più vicino alle bellezze della ‘casa nostra’, come invita a fare Papa Francesco?».
«Conflitto di interessi?» Ma gli ambientalisti, poi, si spingono oltre: «Come è possibile approvare una atto presentato da una persona, il signor Cecconi, che oltre ad essere consigliere comunale è anche gestore di una concessionaria di moto per le provincie di Terni e Rieti, là dove si può configurare un caso di conflitto di interessi?».






