di Giovanni Cardarello
Sedici operazioni complessive, un restyling profondo e il ritorno di un ‘idolo’ del ‘Renato Curi’. Si è chiusa con un bilancio frenetico la sessione invernale 2026 del calciomercato del Perugia. Una sessione dove il consukente per la parte sportiva, Riccardo Gaucci, ha consegnato a mister Giovanni Tedesco una rosa profondamente rinnovata: otto innesti per cambiare marcia e puntare decisi alla salvezza, a fronte di altrettante cessioni per sfoltire gli esuberi e far quadrare i conti. Vediamo i dettagli
Il colpo da novanta: il ‘terzo atto’ di Valerio Verre
La notizia che scalda il cuore dei tifosi e appassionati del Grifo è il ritorno in biancorosso del centrocampista romano Valerio Verre. Il calciatore, assistito dalla P&P Sport Management S.A.M., era svincolato dopo la fine, complicata, del rapporto con il Palermo. Verre torna a Perugia per la terza volta nella sua lunga carriera e ci torna dopo le fortunate parentesi del 2014/2015 e del 2018/2019, stagioni dove ha messo insieme 77 presenze (37 la prima e 35 la seconda con 17 gol totali, 5 e 12). Stagioni nella quali il Grifo ha centrato i playoff della serie B. Un lusso assoluto per la serie C, nonostante la necessità di ritrovare la condizione atletica ottimale essendo fermo da qualche tempo. Verre ha firmato fino a giugno 2026 e rappresenta l’innesto di qualità superiore per la mediana di Tedesco.
Difesa e centrocampo: i tasselli mancanti
Oltre a Verre, il reparto centrale è stato puntellato con il regista Riccardo Ladinetti, arrivato a titolo definitivo dal Pontedera per dare ordine alla manovra, e con il giovane mancino Filippo Dodde (classe 2006) dal Genoa, elemento moderno capace di agire sia da play che da mezzala. Rientra alla base anche Matteo Polizzi che ha interrotto il prestito al Pontedera. In difesa il Grifo si è assicurato la solidità di Diego Stramaccioni dal Trapani e la freschezza di Ivan Esculino. Resta però qualche dubbio sulle corsie esterne, dove – a parte Calapai e l’adattato Dell’Orco – le alternative sembrano ridotte dopo il mancato arrivo di Monaco.
Attacco pesante per scacciare la crisi
Con uno dei peggiori attacchi del girone (eccezion fatta per Manzari e Montevago), il Perugia ha cambiato pelle davanti. Sono arrivati Nepi (dal Giugliano), Don Bolsius (dal Sorrento) e l’esperto Luigi Canotto (dal Trapani). Un ventaglio di opzioni che spinge Tedesco verso un possibile cambio modulo: il 4-3-1-2 è un’opzione concreta per far coesistere pedine di tale qualità, anche se comporterà scelte dolorose tra i titolari.
Analisi finanziaria: i costi e il valore della rosa
Dal punto di vista economico la sessione è stata improntata al riequilibrio. Nonostante gli otto ingressi, il club ha operato con oculatezza: la maggior parte degli innesti è arrivata a titolo definitivo o tramite svincolo, mentre la cessione di Giovanni Giunti al Padova ha permesso di rimpinguare le casse. Secondo i dati di Transfermarkt, il valore complessivo della rosa a febbraio 2026 si attesta a ridosso dei 5 milioni di euro. Un dato rilevante per la categoria, che riflette l’aumento del tasso tecnico garantito dai nuovi arrivi ma che ora dovrà trovare riscontro nei punti sul campo per giustificare gli investimenti.
Il ‘capolavoro’ in uscita
Fondamentale il lavoro sul fronte cessioni per sfoltire i rami secchi. Hanno salutato il Perugia: Giraudo (Casarano), Matos (Trapani), Torrasi (Juve Stabia), Yabre (Cavese), Kanoute (Picerno), Ogunseye e infine Broh, ceduto al Giugliano proprio al fotofinish. «È stato un mercato intenso, sono contento», ha commentato Riccardo Gaucci a ‘La Nazione Umbria‘. «La rosa è competitiva e c’è aria fresca. Ora però contano i punti, non i nomi. Ci giochiamo tutto in queste gare che restano».
Il riepilogo del calciomercato invernale 2025/2026 del Perugia
Acquisti: Nepi (Giugliano), Stramaccioni (Trapani), Bolsius (Sorrento), Canotto (Trapani), Verre (svincolato), Dodde (Genoa), Ladinetti (Pontedera), Esculino (Germinal), Polizzi (fine prestito). Cessioni: Giraudo (Casarano), Ogunseye (Giugliano via Cesena), Kanoute (fine prestito), Yabre (Cavese), Matos (Trapani), Torrasi (Juve Stabia), Giunti (Padova), Broh (Giugliano).






