Quattro giorni per esplorare il potere delle parole, tra filosofia, letteratura, arte, musica e scienza. Dal 25 al 28 giugno Amelia torna a essere il palcoscenico di ‘Ciclopica. Giganti in Collina’, il festival culturale che raggiunge quest’anno la decima edizione. «Un appuntamento che negli anni – evidenziano gli organizzatori – ha scelto una strada precisa: portare grandi temi e protagonisti della cultura contemporanea dentro i luoghi più suggestivi di Amelia, trasformando piazze, palazzi e spazi storici in scenari di confronto e approfondimento».
Il filo conduttore dell’edizione 2026 sarà ‘Il potere delle parole’, intese come «strumenti capaci di raccontare mondi, conservare memorie e modificare il modo in cui si guarda alla realtà. Ma anche come elementi ambivalenti, in grado di nascondere, ferire o cancellare». Il programma, curato dal direttore artistico Giacomo Petrarca, proporrà un viaggio tra discipline diverse: dalle origini della scrittura alle intelligenze animali, dai mondi lontani dell’astronomia alla tradizione poetica persiana, passando per la letteratura occidentale e il rapporto tra filosofia e musica.
Tra gli ospiti figurano Silvia Ferrara, filologa e autrice del volume ‘Il segreto delle isole: Storie di linee, memorie nascoste e mondi inventati’, dedicato alla nascita della scrittura; Giorgio Vallortigara, neuroscienziato tra i principali studiosi delle menti animali; Carmen Gallo, poetessa e traduttrice selezionata al Premio Strega con la raccolta ‘Procne Machine’; Giovanni Covone, astrofisico impegnato nello studio degli esopianeti; Alberto Grandi, storico dell’economia e della gastronomia; Massimo Donà, filosofo e musicista.
Ampio spazio anche agli spettacoli. Tra gli appuntamenti più attesi il Teatro dei Pupi della compagnia Figli d’Arte Cuticchio, realtà fondata da Mimmo Cuticchio e oggi diretta dal figlio Giacomo, con ‘Astolfo sulla luna’. Non mancheranno inoltre la musica all’alba con il concerto del maestro Gabriele Catalucci e della violinista Chiara Ciavattini, oltre agli eventi serali dedicati alla musica e alla poesia. Uno degli appuntamenti guarderà anche all’attualità internazionale attraverso la poesia persiana, con il reading affidato a Domenico Ingenito, studioso di letteratura persiana e docente alla UCLA negli Stati Uniti.
Ciclopica conferma inoltre l’attenzione alle nuove generazioni con il Premio creativo ‘Andrea Maria Frassanito’, rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado dell’Umbria e dell’alto Lazio, dedicato alle opere narrative e creative inedite. Nel corso dei dieci anni di attività il festival ha ospitato scrittori, filosofi, artisti, musicisti e studiosi, costruendo un percorso che ha coinvolto numerosi luoghi della città. L’organizzazione punta anche a una maggiore sostenibilità ambientale, con una riduzione dell’utilizzo della carta nei materiali prodotti.
Il programma prenderà il via giovedì 25 giugno alle 21.15 a Villa Aspreta con lo spettacolo teatrale ‘Tre Once di Lana Nera’ con Maria Chiara Tofone. Nei giorni successivi spazio alle lectio, agli incontri, ai concerti, ai laboratori per bambini e alle visite guidate nei luoghi della cultura cittadina. Tra gli appuntamenti più particolari il concerto all’alba di sabato 27 giugno alle 5.30, il laboratorio per bambini ‘Parole che creano’ al Museo archeologico e la visita animata per i più piccoli a palazzo Petrignani. Ciclopica è organizzata dall’associazione culturale AmeliaCiclopica con il contributo della fondazione Carit, il patrocinio e il contributo della Regione Umbria – Assemblea legislativa, il patrocinio del Comune di Amelia e della Camera di commercio dell’Umbria. Tutti gli appuntamenti saranno gratuiti fino a esaurimento posti.






