Comunali Perugia: come potrebbe essere il nuovo consiglio

Conclusi in piena notte gli scrutini delle schede elettorali per l’elezione diretta del sindaco e della nuova assemblea cittadina

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di Giovanni Cardarello

Sarà il ballottaggio del 23 e 24 giugno – si vota dalle 7 alle 23 di domenica e dalle 7 alle 15 di lunedì – a decidere chi tra Vittoria Ferdinandi e Margherita Scoccia sarà il primo sindaco donna di Perugia. È questo l’esito del primo turno delle elezioni comunali dell’8 e 9 giugno nel capoluogo di regione. Un esito incertissimo visto che, dati alla mano, la candidata del centrosinistra sopravanza quella del centrodestra per appena 598 voti, 40.922 a 40.324, il 49,01% contro il 48,29%.

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Un dato che consegna all’elettorato quindici giorni intensi di confronto e dibattito. Si riparte da 0-0 con i ‘piccoli’ Monni, Baiocco e Caponi che con i loro 2.254 voti complessivi, rispettivamente 1.168, 631 e 455, potrebbero far pendere la bilancia in un senso o nell’altro. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, non ci saranno apparentamenti e la vera sfida sarà quella di riportare al voto ogni singolo cittadino. E non sarà facile.

Nel frattempo, archiviato il dato dei sindaci, ci si concentra sui voti di lista e, preferenze alla mano, il dato in questo caso è presente sul sito ufficiale del Comune di Perugia: si inizia ad immaginare come potrebbe essere il nuovo consiglio comunale.

Partiamo dai numeri certi. Chi vince prende 20 consiglieri, il 60% dell’assemblea grazie al premio concesso della legge elettorale, chi perde ne ottiene ‘solo’ 12.

Se a prevalere dovesse essere la Ferdinandi, i 20 consiglieri di maggioranza saranno divisi tra Partito Democratico 9, Anima Perugia 4, Pensa Perugia e Movimento 5 Stelle 2 ciascuno, e uno a testa per Orchestra per la Vittoria, Alleanza Verdi Sinistra Italiana e Perugia per la Sanità Pubblica. Mentre i 12 di opposizione sarebbero 5 a Fratelli d’Italia, 3 a Forza Italia, 2 a Perugia Civica e uno ciascuno a Progetto Perugia e Lega.

Se a prevalere dovesse essere la Scoccia i 20 consiglieri di maggioranza sarebbero divisi in modo alternativo. Ovvero 9 a Fratelli d’Italia, 5 a Forza Italia, 4 a Perugia Civica e 1 ciascuno a Progetto Perugia e Lega per la maggioranza. 5 Partito Democratico, 2 Anima Perugia e 1 ciascuno per Pensa Perugia, Movimento 5 Stelle, Orchestra per la Vittoria, Alleanza Verdi e Sinistra italiana, Perugia per la Sanità Pubblica per le opposizioni. E vediamo chi sarebbero gli eventuali eletti basandoci sui dati del sito del Comune di Perugia.

Per il primo partito cittadino, il Partito Democratico (19,19%) sono certamente in consiglio Spera (1015), Ermenegildi di Zurlo (712), Zuccherini (676), Ranfa (639), Pasquino (605), con Pacciotti (584), Pannacci (552), Hromis (492) e Ragni (429) che entrerebbero solo in caso di vittoria della Ferdinandi.

Per Fratelli d’Italia (18,86%) entrano con certezza Giambartolomei (1.074), Mencaglia (859), Volpi (661), Pastorelli (611), Ercolani (502) con Fruganti (476), Renda (472), Nannarone (433) Venanti (377) in consiglio solo con Scoccia sindaco.

Per Fare Perugia-Forza Italia-PPE (11,59%) entrano di sicuro Gentili (951), Peltristo (832) e Tuteri (667). Lupetelli (653) e uno tra Numerini e Cesaro (646 a testa) se Scoccia vince il ballottaggio. Per la legge elettorale toccherebbe al più anziano.

Prestazione importante per Perugia Civica (9,27%) che ne elegge due o quattro seconda dell’esito del ballottaggio e sarebbero Arcudi (1.063), Calzoni (371) ed eventualmente Gatti (358) e Pasquini (343).

Molto bene anche la lista civica a sostegno di Ferdinandi, Anima Perugia (8,48%), che ne elegge due o quattro in base a chi vince il ballottaggio del 23 e 24 giugno. Nello specifico Vescovi (656) e Grohmann (608) subito, Tanci (464) e Cenci (398) in caso di vittoria.

Pensa Perugia con il 5,86% e Movimento 5 Stelle con il 4,13% ne eleggono uno sicuro, due in caso di vittoria della Ferdinandi e sarebbero Mazzanti (459) e Carini (242) per i moderati, Tizi (339) e Donato (203) i grillini.

Il singolo eletto delle liste Progetto Perugia (4,1%), Orchestra per la Vittoria (3,89%), Lega (3,72%) Alleanza Verdi e Sinistra Italiana (3,5%) e Perugia per la Sanità Pubblica (2,98%) sarà, in ogni caso, Varasano (778), Croce (424), Merli (528), Falistocco (354) e Ferranti (222).

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