di S.F.
Ci sono ancora problemi a livello di personale in Comune a Terni, una costante ormai da svariati anni. Il rinnovato quadro è contenuto nei documenti di controllo concomitante – strategico e di gestione – aggiornato al settembre 2025. Questa volta tuttavia c’è un cenno ad un ulteriore fattore definito «critico».
IL CONTROLLO DI GESTIONE AGGIORNATO A SETTEMBRE 2025

Il discorso si sviluppa dal problema ferie – c’è il conteggio aggiornato a tutto agosto, attuali e pregresse – che, sostanzialmente, indica un dato medio di 42,21 giorni di saldo per ogni dipendente. Il dato più elevato è quello legato alla direzione risorse umane, quasi 70. A ciò si aggiunge il consueto discorso delle carenze in alcuni settori ed ecco di conseguenza una delle criticità rilevate.
IL CONTROLLO STRATEGICO AGGIORNATO A SETTEMBRE 2025

«La dirigente – si legge nel controllo di gestione – evidenzia quale fattore critico il modus operandi spesso adottato, improntato all’urgenza e alla definizione tempestiva dei procedimenti, ed auspica che l’adozione di una metodologia lavorativa in cui le urgenze e le contingenze che si sovrappongono alla normale programmazione non diventino sinonimo di ordinarietà». Magari la stessa sensazione c’è anche altrove.
IL PROBLEMA FERIE PER LO SMALTIMENTO

C’è poi la mole di atti. Viene infatti ribadita «la difficoltà di garantire al personale dipendente la corretta fruizione delle ferie nei tempi contrattualmente previsti, in considerazione della carenza di unità lavorative e in ragione di fattori e richieste contingibili ed urgenti sottoposti all’attenzione degli uffici». Per quel che concerne il personale e il numero ritenuto basso di risorse a disposizione, sos arrivano anche per il quadro strategico di valorizzazione, il teatro Verdi e la programmazione annuale dei controlli sui servizi pubblici locali di rilevanza economica.
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