di S.F.
Nuovi movimenti tra il personale del Comune di Terni. Questa volta è in uscita e riguarda la presidenza del Consiglio dei ministri: c’è il via libera al ‘comando’ per una funzionaria a partire dal 10 novembre 2025 al 9 novembre del 2026. Nel contempo è stato approvato il regolamento per le progressioni verticali ordinarie in partenza.
OTTOBRE 2023, MOBILITÀ: NULLA OSTA PER TUTTI

La richiesta era partita lo scorso 20 settembre dal dipartimento per la trasformazione digitale a causa di «urgenti e inderogabili esigenze connesse allo svolgimento di attività istituzionali assegnate» e con particolare riferimento alle «misure urgenti per il rafforzamento della capacità amministrativa delle pubbliche amministrazioni funzionale all’attuazione del piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr)». Da quanto appreso si tratta di una funzionaria contabile stabilizzata nel dicembre 2024 da palazzo Spada, Michela Moretti.
LE PROGRESSIONI IN DEROGA IN ARRIVO

In realtà la vicenda non è stata così banale e fluida. Il 3 ottobre il Comune ha infatti chiesto chiarimenti per l’attivazione del ‘comando’, specificando che sarebbe stato autorizzato «a condizione che gli oneri relativi al trattamento economico fondamentale della dipendente, inizialmente a carico di questo Ente, sarebbero stati poi successivamente rimborsati – a seguito di richiesta periodica del Comune di Terni – dalla presidenza del Consiglio dei ministri. Mentre il trattamento economico accessorio sarebbe stato posto direttamente a carico della presidenza del Consiglio dei ministri». Questioni tecniche.
L’ok da Roma sulla proposta è arrivato il 15 ottobre. Dopodiché c’è stato il via libera del dirigente al governo del territorio, Federico Nannurelli, e il 30 ottobre del direttore generale Claudio Carbone. Tutto ciò «condizionato alla sostituzione con altra unità di pari profilo e adeguata competenza». Vedremo se a stretto giro ci saranno ulteriori novità: ci sono rumours da più parti sulla partenza di una delle posizioni di elevata qualificazione più importanti dell’ente a stretto giro.
IL REGOLAMENTO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI ORDINARIE
IL REGOLAMENTO APPROVATO PER LE PROGRESSIONI VERTICALI IN DEROGA

C’è inoltre il regolamento per le progressioni verticali ordinarie – quelle in deroga erano già state trattate – al fine di «avviare le necessarie procedure comparative con la pubblicazione dei relativi bandi, affinché l’esito delle stesse possa auspicabilmente concludersi entro il corrente anno». Le figure in ballo sono 7 istruttori amministrativi contabili/funzionari e 5 istruttori tecnici-geometri/funzionari tecnici, «precisando che i profili con diverse specificità tecniche, verranno comunque ammessi alla partecipazione alla procedura, in considerazione ella famiglia di appartenenza o di quella maggiormente affine e che i relativi bandi, che potranno contenere maggiori e più puntuali elementi di valutazione». Firmano il sindaco Stefano Bandecchi e la dirigente alle risorse umane Grazia Marcucci.






