di S.F.
Era attesa e ora ha preso forma con l’invio dell’informativa sindacale. In Comune è pronta la seconda riorganizzazione del 2026 – di recente perfezionate le nuove ‘pesature’ – dopo quella approvata lo scorso gennaio: questa volta le novità sono più rilevanti e coinvolgono diverse direzioni.
Comune Terni, approvate le nuove pesature dirigenziali. In due ‘bussano’ all’Oiv De Paolis

La prima questione che salta all’occhio è la creazione – non una novità sotto l’amministrazione Bandecchi – di una struttura complessa ‘servizi finanziari-governo societario’: ingloberà le direzioni welfare (Donatella Accardo) e istruzione-politiche giovanili (Francesco Saverio Vista), come si può facilmente intuire dall’organigramma. In sostanza c’è un’aggregazione delle attività trasversali «quale ulteriore supporto al funzionamento generale dell’amministrazione comunale in merito agli aspetti relativi all’impiego e al monitoraggio dei flussi finanziari di gestione per la realizzazione di obiettivi strategici». Salvo sorprese o ripensamenti se ne occuperà Grazia Marcucci. Che, tuttavia, a questo punto potrebbe perdere le risorse umane (gestite finora ad interim). Vedremo.

La seconda, grande novità riguarda la direzione governo del territorio (Federico Nannurelli) e polizia Locale (Gioconda Sassi). Quest’ultima ‘prende’ dalla prima diverse competenze/funzioni: viabilità, mobilità e protezione civile. La prima resta dunque con decoro, manutenzioni, patrimonio, igiene e benessere animale. Viene così riequilibrata la situazione rispetto al passato. In più la comandante ‘riacquista’ anche i trasporti, fino a questo momento nelle mani di Piero Giorgini (che ovviamente mantiene i lavori pubblici) insieme ad ambiente ed energia.

Il resto non cambia, al netto di ciò che potrebbe accadere con la gestione del personale. A questo punto seguiranno anche nuovi bandi per le elevate qualificazioni e, a chiudere il cerchio, le ulteriori ‘pesature’ da ricalibrare. Comunque vada, nell’ultimo triennio il modello organizzativo è già cambiato – di media – quasi due volte l’anno.
Comune Terni, ricambia il modello organizzativo: ‘passa di mano’ lo sport






