di L.P.
Il giorno dopo è quello dell’orgoglio. Perugia è finalmente stata all’altezza di un grande evento.
Una piazza bellissima Quello in cui si è vista la capitale dei giovani 2016, in cui la città si è dimostrata capace di una manifestazione di livello nazionale e quello in cui, comunque, si continuano a fare le polemiche. Il buongiorno arriva con le dichiarazioni dell’assessore al marketing Michele Fioroni che, forse, si prende qualche merito in più per l’amministrazione, dal momento che il concertone in piazza IV Novembre l’ha organizzato Radio Subasio. Alla Giunta, se mai, va il merito di averlo sostenuto e aiutato nella logistica.
L’assessore «Anche i Gufi si mettano l’anima in pace – dice l’ assessore- persino il sole ha capito che Perugia meritava quel raggio di sole che è la musica. Un popolo festoso ha invaso l’acropoli, e con altrettanta allegria l’ha civilmente lasciata. Da ieri sono tutti cantori di una città festosa, teorici del ‘vorrei una città sempre così’. Un gesto di generosità, quello di Radio Subasio, che Perugia ha saputo accogliere come un dono, un modello organizzativo che ha rasentato la perfezione, una pianificazione accurata, frutto della collaborazione tra istituzioni e forze dell’ordine e lo straordinario lavoro svolto dal nostro corpo dei vigili e i volontari della protezione civile e croce rossa.
Città della musica Un evento spettacolare ospitato sul palcoscenico di una città che ha saputo mostrarsi in tutta la sua straordinaria spettacolarità, in cui abbiamo confermato, se ce ne fosse stato bisogno, di essere la città della musica e degna capitale italiana dei giovani. Fare scelte è il compito della politica e credo che, almeno questa volta, qualcuno, tra gufi e corvi, ci riconoscerà che abbiamo scelto bene, ma questa è ormai, la prerogativa di un grande e giovane sindaco, Andrea Romizi».
Il compleanno A festeggiare Radio Subasio in piazza c’erano oltre 20 mila persone, richiamati dagli artisti di grandi livello presentati sul palco da Claudia Gerini ed Enrico Papi. Ad aprire il concerto, l’esplosione di musica di Max Pezzali con un evergreen, ‘Sei un mito’. Nessun problema di rilievo si è manifestato nonostante la calca che si è riversata nelle principali vie d’accesso al centro storico. Anche se le aree limitrofe al palco, sono state transennate il tutto si è svolto in maniera ordinata e precisa, segno evidente che la macchina organizzativa predisposta da prefettura e forze di polizia ha funzionato in maniera perfetta.
Polemiche Il concertone, forse, farà cambiare idea anche all’assessore Severini sull’organizzazione di eventi di rilievo davanti alla Fontana Maggiore. E se, il giorno dopo, qualcuno lamenta la presenza in qualche via del centro di rifiuti e bottiglie, ciò che rimane della festa è la consapevolezza che anche Perugia può osare di più e non rimanere chiusa nello schema di piccola città provinciale. I rifiuti verranno portati via, speriamo anche le polemiche sterili che relegano la città a non evolvere mai.






