di Giovanni Cardarello
Nel giorno del ricordo di Renato Curi – il 30 ottobre 2025 ricorre il 48° anniversario della scomparsa del campione di Montefiore dell’Aso – il Grifo è chiamato ad un match che, per molti versi, è già decisivo per il proseguimento della stagione. Il match, il secondo turno della Coppa Italia di serie C, consente infatti di avvicinarsi alla fase decisiva del torneo, la cui vittoria garantisce l’accesso ai playoff promozione come se si fosse arrivati quarti in campionato. E vista l’attuale condizione di classifica della squadra di Giovanni Tedesco, un match fondamentale e assolutamente da non snobbare.
E il Grifo non lo snobba, anzi, giocando con buona tecnica, una condotta tattica ordinata e una tenuta fisica importante considerando che il Latina di Bruno è una squadra molto giovane e di grande gamba. Ma al termine dei 90’ regolamentari nessuna delle due formazioni riesca a sopravanzare l’altra: si chiude sull’1-1 e decidono i rigori.
I rigori, si sa, sono una lotteria e al netto della perizia tecnica di chi tira e di chi para, un minimo episodio può cambiare la direzione della qualificazione. E quello che accade sul terreno del Francioni non fa eccezione. I padroni di casa segnano tutti e cinque i rigori mentre per il Perugia arriva un errore, decisivo, di Joselito. Finisce 6-5 per il Latina che va avanti nella Coppa Italia di serie C.
La cronaca
Parte bene il Perugia che al 7’ sfiora il gol con Torrasi. Gol che arriva 4 minuti dopo grazie ad una bella azione di Bacchin che conclude all’angolino. Il Latina non reagisce e Ogunseye al 18’ mette ancora in difficoltà Basti. I padroni di casa sono pericolosi solo con Porro ma è bravo Gemello ad opporsi. Al 32’ grande occasione per Torrasi ma Basti salva con difficoltà. Per la prima frazione nient’altro da segnalare, Latina-Perugia 0-1.
Ad inizio ripresa il copione si suona a parti invertite, con il Latina subito pericoloso con Pannitteri al 48’, al 57’ e al 59’. Sono le avvisaglie del pari che arriva, puntuale, al 66’ grazie a Di Ciancio che di testa su angolo batte Gemello. Dopo una fase di studio dettata dai vari cambi, all’82’ Montevago si presenta da solo davanti a Basti che compie un vero e proprio miracolo. Dopo sei minuti di recupero Francesco Aloise di Voghera fischia la fine, Latina-Perugia 1-1. Si va ai rigori. Il Latina li segna tutti, il Perugia 4 su 5. Decide un errore di Joselito, finisce 6-5 e il Grifo viene eliminato.
Latina-Perugia, il tabellino e le pagelle
Latina: Basti 7; Vona 6,5 (71’ Ercolano sv), Marengo 5,5 (60’Calabrese 6), Regonesi 6; Porro 6, Farneti 5,5 (60’Scravaglieri 6), De Ciancio 6,5, Quieto 6 (71’Riccardi sv); Di Giovannantonio 6, Pannitteri 7; Ekuban 5 (60’Parigi 6,5). Allenatore: Alessandro Bruno 6
Perugia: Gemello 6,5; Calapai 6, Riccardi 6, Tozzuolo 6,5, Giraudo 6; Giunti 6 (60’Manzari 5,5), Joselito 6,5, Broh 6,5 (71’ Bartolomei sv); Torrasi 5,5 (60’Megelaitis 6); Ogunseye 5,5 (60’Montevago 6), Bacchin 6,5 (46′ Giardino 6). Allenatore: Giovanni Tedesco 6
Reti: 11’ Bacchin, 66’ De Ciancio
Rigori: Manzari (P) GOL 1-2; De Ciancio (L) GOL 2-2; Riccardi Davide (P) GOL 2-3; Riccardi Alessio (L) GOL 3-3; Joselito (P) ERRORE 3-3; Scravaglieri (L) GOL 4-3; Montevago (P) GOL; 4-4; Calabrese (L) GOL 5-4; Bartolomei (P) GOL 5-5; Parigi (L) GOL 6-5.
Ammoniti: Hergheligiu, Ercolano, Scravaglieri
Espulsi:
Arbitro: Francesco Aloise di Voghera
Assistenti: Stefano Vito Martinelli di Potenza e Giuseppe Bosco di Lanciano
Quarto ufficiale: Alessandro Giallantini di Roma2






