Perugia si prepara ad accogliere una nuova manifestazione sportiva all’insegna dell’ambiente. Venerdì 1° e sabato 2 maggio debutta infatti la prima edizione della Perugia Eco Marathon, evento che punta a coniugare corsa, sostenibilità e valorizzazione del territorio.
Promossa dall’associazione podistica dilettantistica Ponte Felcino su incarico del Comune di Perugia, la manifestazione nasce con un obiettivo preciso: «Trasformare una gara in un’esperienza capace di lasciare il segno, non solo sulle gambe degli atleti ma anche nella coscienza collettiva».
Cuore dell’evento è proprio l’attenzione all’ambiente. La Perugia Eco Marathon si propone come «un vero e proprio laboratorio di buone pratiche», con iniziative dedicate alla sensibilizzazione e scelte organizzative eco-friendly, dai materiali biodegradabili ai ristori con prodotti a chilometro zero, fino alla promozione della mobilità sostenibile.
Tre le distanze in programma: la Eco Marathon da 45 km, la Neviere Trail da 22 km e la Serena Trail da 17 km. I tracciati attraverseranno luoghi simbolo del territorio Perugino tra natura e storia, includendo anche l’acquedotto medievale e il Museo delle Acque.
Accanto alla componente sportiva, spazio anche all’educazione ambientale con attività, laboratori e punti informativi aperti al pubblico. L’evento guarda inoltre al turismo sostenibile, proponendo pacchetti che integrano la partecipazione alla gara con esperienze culturali e soggiorni nel territorio.
Tra le collaborazioni più significative, quella con La Brigata Indipendente, realtà sociale impegnata nell’inclusione lavorativa di giovani: saranno loro a fornire i ristori con prodotti senza glutine e senza lattosio, «un contributo concreto che unisce inclusione, qualità e attenzione alle diverse esigenze alimentari degli atleti». L’ambizione degli organizzatori è chiara: rendere la Perugia Eco Marathon «un appuntamento annuale di riferimento», capace di unire sport, natura e cultura in un’unica esperienza condivisa.







