Arrone-Montefranco, elezioni: respinto ricorso Nardini, accolto Sinibaldi

Amministrative 2024 – Ci sono le sentenze del Tribunale amministrativo regionale dopo le ricusazioni delle liste

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di S.F.

Accolto il ricorso di Antonello Sinibaldi (difeso dall’avvocato Patrizia Bececco) per la candidatura a sindaco di Montefranco contro l’uscente Rachele Taccalozzi, bocciato quello di Tomas Nardini (seguito da Antonella Triassi) per essere ‘riammesso’ contro Fabio Di Gioia. Queste le sentenze (i relatori sono rispettivamente Daniela Carrarelli e Davide De Grazia) del Tar Umbria in merito alla situazione venutasi a creare nei due Comuni della Valnerina dopo la presentazione delle liste e le ricusazioni. Conseguenze? La lista ‘Cambiamo insieme per Montefranco’ ha il semaforo verde per il rinnovo del consiglio comunale in programma l’8 e il 9 giugno, fine corsa invece per ‘Alternativa per Arrone Nardini Sindaco’. Motivo? «Il signor Riccardo Fortunati, consigliere comunale del Comune di Terni, era sfornito di potere di certazione al di fuori del territorio comunale nel quale ricopriva detta carica, di guisa che l’autenticazione in Arrone è da ritenersi radicalmente nulla e insanabile». I due primi cittadini attuali non si sono costituiti in giudizio. Di seguito le sentenze (sono pubbliche) integrali. 

IL TAR ACCOGLIE IL RICORSO DI SINIBALDI (.PDF)
IL TAR RESPINGE IL RICORSO DI NARDINI (.PDF)

DI GIOIA ‘CORRE’ DA SOLO AD ARRONE
IN DUE ‘SUB JUDICE’ DOPO IL 12 MAGGIO

Amministrative: al voto 53 comuni sotto i 15 mila abitanti. Due candidati ‘sub iudice’ a Montefranco e Arrone

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