Aggiornamento ore 17.30 giovedì 30 aprile
Il possibile rapinatore è stato rintracciato grazie al lavoro della polizia di Stato di Foligno e della squadra Mobile di Perugia. In manette è finito un 53enne italiano proveniente da fuori regione e già gravato da numerosi precedenti.
Cresce la preoccupazione a Foligno dopo una serie ravvicinata di rapine che, nell’arco di appena tre giorni, hanno colpito diverse attività commerciali della città. Sono quattro gli episodi registrati tra domenica e martedì: tre rapine portate a termine e un tentativo fallito. Gli inquirenti stanno lavorando sull’ipotesi che dietro tutti i colpi possa esserci la stessa persona.
Gli ultimi episodi si sono verificati nella serata di martedì. Intorno alle 21 un uomo armato di un oggetto da taglio ha fatto irruzione in un mini market di viale Firenze, nella zona compresa tra Madonna di Fiamenga e la direttrice verso Spello. Secondo una prima ricostruzione, avrebbe minacciato il personale intimando la consegna dell’incasso, salvo poi allontanarsi senza denaro per ragioni ancora da chiarire. Poco dopo, a breve distanza, un secondo assalto è stato messo a segno in un bar di via La Louviere, dove il malvivente sarebbe riuscito a farsi consegnare circa cento euro prima di dileguarsi.
Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri della Compagnia di Foligno, che hanno avviato i rilievi e acquisito i primi elementi investigativi. L’obiettivo è stabilire se i due episodi della serata siano collegati alle rapine avvenute nei giorni precedenti ai danni di due farmacie cittadine. Domenica pomeriggio, infatti, una farmacia di via Arcamone era stata rapinata da un uomo armato di forbici, con un bottino di circa 700 euro. Il giorno successivo un altro colpo era stato registrato in una farmacia della zona industriale de La Paciana, dove erano stati sottratti circa 600 euro.
Secondo quanto riportato da Giovanni Camirri su ‘Il Messaggero Umbria‘, gli investigatori stanno analizzando similitudini e differenze tra i quattro episodi. Cambiano gli orari – i primi due colpi di giorno, gli ultimi in fascia serale – e l’arma mostrata alle vittime, ma resta costante il modus operandi: un autore solitario, rapido e deciso, che agisce in aree vicine tra loro e facilmente collegate a possibili vie di fuga.
Le immagini delle telecamere di videosorveglianza, sia private sia stradali, rappresentano uno degli elementi chiave dell’indagine. Gli investigatori stanno cercando di ricostruire gli spostamenti del sospettato e verificare l’eventuale coinvolgimento di un complice, che potrebbe aver fornito supporto logistico durante la fuga. Il coordinamento delle indagini è affidato alla procura di Spoleto, mentre forze dell’ordine e pattuglie hanno rafforzato i controlli sul territorio. L’attenzione resta alta, soprattutto tra commercianti e residenti delle zone interessate dagli episodi.






