La polizia di Stato di Perugia ha sottoposto a fermo due cittadini romeni, un uomo di 43 anni e una donna di 48, ritenuti responsabili di sei episodi di furto in abitazione, tra consumati e tentati.
L’attività investigativa, condotta dalla squadra Mobile di Perugia, ha consentito di accertare che i due sospettati stavano programmando di lasciare il territorio nazionale prima dell’interrogatorio preventivo fissato davanti al giudice per le indagini preliminari di Perugia. Secondo quanto emerso dagli accertamenti, i due avrebbero manifestato l’intenzione di fuggire per evitare l’adozione di una misura cautelare personale.
Il monitoraggio del veicolo utilizzato dall’uomo ha permesso agli investigatori di seguirne gli spostamenti mentre si dirigeva verso il nord Italia, con l’obiettivo di raggiungere la Romania. Il presunto responsabile è stato quindi rintracciato e bloccato dagli agenti all’altezza dell’autostrada A14.
Contemporaneamente, a Perugia, è stato eseguito un analogo provvedimento nei confronti della compagna, che secondo gli inquirenti era anch’essa intenzionata ad allontanarsi dall’Italia. Durante la perquisizione personale e domiciliare effettuata dagli operatori, sono stati rinvenuti numerosi monili in oro, ritenuti «verosimilmente provento di furto in abitazioni». Il materiale è stato sottoposto a sequestro.
Al termine delle procedure, su disposizione del pubblico ministero, i due fermati sono stati trasferiti nelle case circondariali di Bologna e Perugia. L’autorità giudiziaria ha successivamente convalidato entrambi i provvedimenti, disponendo per l’uomo la misura cautelare della custodia in carcere.






