di Gianni Giardinieri
Di solito i derby, o le straregionali, nel calcio non regalano grandi emozioni. Stavolta, invece, al ‘Barbetti’ di Gubbio è andata in scena una partita ricca di gol e sempre in bilico, con la Ternana capace di rimontare per ben tre volte i ragazzi di mister Di Carlo. Partita in cui è accaduto praticamente tutto, con le Fere che hanno disputato un ottimo secondo tempo, pur lasciando troppo spazio agli avversari, pericolosi di fatto solo nelle ripartenze e grazie alla prova straordinaria di Minta.
Da cardipalmo il 3-3 finale ad opera di Pettinari, che si assume l’onere di calciare il penalty decisivo togliendo la palla dalle mani di Vallocchia, che voleva battere il rigore. Prova di carattere per gli uomini di Liverani, chiamati comunque a risistemarsi in fase difensiva, oggi decisamente sotto tono.
Per l’impegnativa straregionale contro il Gubbio, mister Fabio Liverani decide di ripresentare la stessa formazione scesa in campo contro l’Arezzo. D’Alterio in porta, Donati Capuano e Martella difensori centrali, Vallocchia e Proietti a solcare il centrocampo, Romeo e Ndrecka esterni di mezzo. Garetto ancora trequartista di contenimento. Ferrante e Dubickas attaccanti. Nel Gubbio mister Di Carlo schiera subito titolare il neo arrivato Murru. Nel roster di partenza anche gli ex Fazzi e Signorini, oltre all’immarcescibile Bruscagin. Subito una brutta notizia per le Fere: capitan Capuano, presente nell’undici titolare, non si presenta al fischio d’inizio, avendo probabilmente accusato un guaio fisico durante il riscaldamento. Al suo posto Meccariello, con Donati che indossa la fascia di capitano.
Primo tempo
Al 10′ Gubbio pericoloso con una punizione dalla trequarti spizzata verso la porta della Ternana da La Mantia. Meccariello devia in angolo. Per vedere un tiro verso la porta del Gubbio da parte delle Fere occorre aspettare il 18′: invito di Proietti per Donati che ci prova dai venticinque metri. Palla altissima sopra la traversa. Un minuto dopo invece è Carraro a cercare il gol dalla lunga distanza: questa volta la palla centra lo specchio della porta ma D’Alterio para senza problemi.
Al 25′ palla insidiosissima di Hraiech che da destra scarica un rasoterra violento che attraversa tutta l’area della Ternana, senza che nessun rossoblu riesca ad arrivare puntuale al gol. Rete che però arriva subito dopo, al 27′, con un rasoterra di Carraro dai venti metri, alla sinistra di D’Alterio. Tiro propiziato da un passaggio sbagliato di Proietti, intercettato da Djankata in scivolata. La Ternana cerca di scuotersi e al 29′ Dubickas si ritrova la palla sulla testa a pochi metri da Bagnolini ma la conclusione è alta.
Piove sul bagnato in casa rossoverde perché al 30′ si fa male Martella (problema muscolare): al suo posto Maestrelli. Le Fere pareggiano al 34′: punizione da centrocampo, palla a Romeo che si invola sul fondo in slalom e rimette in mezzo una bellissima palla rasoterra. Tap-in di Maestrelli da due metri dalla porta e parità ristabilita. Dura poco, però, perché 4 minuti dopo arriva il raddoppio del Gubbio: Minta, classe 2005, attaccante dotato di rara velocità, slalomeggia saltando rossoverdi come birilli e conclude un po’ goffamente verso D’Alterio. Il tiro non sembra irresistibile ma la palla entra comunque in rete.
Secondo tempo
Al 53′, in maniera piuttosto estemporanea, la Ternana trova il pareggio: bomba di sinistro di Vallocchia dai venticinque metri e palla che si insacca alla sinistra di un incolpevole Bagnolini. Ora le Fere, spinte anche dai 750 tifosi al seguito, prendono fiducia ed un minuto dopo è Dubickas a sfiorare il gol con uno splendido destro rasoterra che, come si diceva una volta, fa la ‘barba al palo’. Episodio disciplinare al 57′: Djankata, già ammonito, compie un fallo molto pericoloso su Ndrecka. L’arbitro non se la sente di tirare fuori il secondo giallo – e quindi il rosso – e mister Di Carlo, con grande esperienza, lo toglie subito dal campo per evitare complicazioni.
La partita si fa bella e al tempo stesso incandescente: al 59′ ancora lo scatenato Minta cerca il gol un destro a mezza altezza che D’Alterio controlla in qualche modo. Altra occasione rossoverde al 61′: Dubickas fa a sportellate in area, resiste a plurime cariche avversarie e calcia un radente di sinistro che termina di poco a lato. Liverani butta nella mischia un minuto dopo Pettinari e Balcot per Romeo e Ferrante. ‘El Tigre’ non la prende benissimo ed esce con un’espressione che non lascia adito a dubbi.
Minta scatenato sul fronte Gubbio: altro slalom pazzesco (64′) con accelerazione da space shuttle e arrivo a tu per tu con D’Alterio, che con la mano destra gli ruba palla proprio ad un passo dal gol. All’81’, appena entrato, Leonardi prova l’azione personale che si conclude con un forte destro dai venti metri con palla di pochissimo a lato di Bagnolini. Forcing rossoverde nel finale di gara, con il Gubbio che lavora sulle ripartenze affidate a ‘Speedy Gonzales’ Minta. All’84’ Balcot, dopo una mischia furibonda, tira a botta sicura da due metri ma la palla è deviata in angolo.
Al 90′ il Gubbio trova il 3-2: ennesima, travolgente, discesa sulla destra di Minta con slalom incorporato, palla radente per Tommasini che solo davanti a D’Alterio non può sbagliare. Al 96′, dopo una disperata rincorsa al pareggio, la Ternana trova un calcio di rigore per atterramento in area di Leonardi. Di Carlo chiede la revisione all’FVS ma l’arbitro conferma il penalty. Pettinari realizza con una conclusione perfetta: portiere da una parte e palla dall’altra.
L’analisi di Gianni Giardinieri – Video
Tabellino
Gubbio (3-4-1-2): Bagnolini, Signorini (cap), Fazzi, La Mantia, Carraro, Bruscagin, Murru, Zallu, Hraiech, Minta, Djankpata. All.: Domenico Di Carlo
Ternana (3-4-1-2): D’Alterio, Donati (cap), Meccariello, Martella, Romeo, Proietti, Vallocchia, Garetto, Dubickas, Ferrante. All.: Fabio Liverani
Arbitro: Enrico Gemelli
Assistenti: Pignatelli e Alberti
IV Ufficiale: Cerbasi
Operatore FVS: Tini Brunozzi
Marcatori: 27′ Carraro (G); 34′ Maestrelli (T); 38′ Minta (G); 53′ Vallocchia (T); 90′ Tommasini (G); 90’+6 Pettinari (T)
Ammonizioni: 32′ Fazzi (G); 45’+2 Djankpata (G); 52′ Romeo (T); 68′ Garetto (T); 81′ Bagnolini (G); 90+5 Hraiech (G)
Sostituzioni: 30′ Maestrelli per Martella (T); 46′ Podda per Murru (G); 57′ Rosaia per Djankpata (G); 62′ Balcot e Pettinari per Ferrante e Romeo (T); 78′ Leonardi e Orellana per Dubickas e Proietti (T); Niang e Tommasini per La Mantia e Carraro (G); 85′ Di Massimo per Zallu (G)






