di Maria Luce Schillaci
Una serata per festeggiare il Natale ma anche per celebrare un quarto di secolo. Il Camisa Blanca Cigar Club di Terni, con i suoi 25 anni di attività, a tutt’oggi è il cigar club più antico in Italia, escluso il club del Toscano. Nella suggestiva cornice del Borgo del Lago, nelle campagne ternane, i soci del club con le loro famiglie e amici si sono ritrovati per una conviviale di festa tra il calore dell’ambiente e il buon cibo. A fare gli onori di casa, il presidente Gianluca Munzi insieme al vice presidente Alessandro Anasetti.
Ospite d’eccezione Massimo Zerbo del ‘Nostrano del Brenta’, che ha presentato i suoi sigari e la sua cooperativa agricola nata ufficialmente 80 anni fa, ma che esiste da secoli «perché – ha sottolineato Zerbo – la vallata del Brenta coltiva tabacco dai tempi della Repubblica Veneta, il tabacco dei Dogi, oggi attualizzato con un gusto moderno, miscelando antiche tradizione di coltivazione. Il ‘Nostrano del Brenta’ è dunque un tabacco avana, caraibico, coltivato in Italia, frutto di una fatica secolare e di qualità».
Tanti i soci che hanno preso parte all’evento. «Tutti i club – ha affermato il presidente Munzi – hanno il dovere e il piacere di stare insieme, il dovere della fratellanza, dell’amicizia e del rispetto reciproco. Noi – ha aggiunto – abbiamo l’ideale del sigaro, del fumo lento e del buon vivere, però c’è l’importanza della comunità che va sempre rispettata, perché la comunità, lo stare insieme, ci fa piacere e ci fa stare bene, la nostra è una comunità che vive da anni con un futuro radioso».
Nella serata sono stati elencati i membri del consiglio direttivo: insieme al presidente Munzi e al vice presidente Anasetti, ne fanno parte Niccolò Anasetti, Alessandro Betti, Giorgio Andrielli, Carlo Ottone, Stefano Petrucci, Antonio Metastasio, Giuseppe Malvetani, Pierluigi Capoccia e i giovani Maicol Spezzi e Diego Fusacchia.






