Il volontariato umbro perde Claudio Barbanera, per anni alla guida della struttura comprensoriale Ancescao di Foligno, la città dove viveva, e di Ancescao regionale.
La notizia della scomparsa di Claudio, «figura di grande valore umano – scrive il Cesvol Umbria in una nota -, dirigente Ancescao e autentico punto di riferimento per il movimento dei centri sociali non solo in Umbria, ma anche a livello nazionale, ha destato profondo dolore tra quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo e collaborare con lui».
«Claudio – afferma Lorenzo Gianfelice, dirigente Ancescao e presidente del Cesvol Umbria – ha dedicato con passione, competenza e generosità il proprio impegno alla crescita dell’associazionismo, contribuendo a rafforzare il ruolo dei centri sociali anziani come luoghi di incontro, partecipazione e solidarietà. La sua visione, la sua tenacia e la sua capacità di costruire relazioni hanno lasciato un segno profondo in quanti hanno avuto il privilegio, come me, di collaborare con lui».
«In questo momento di dolore – aggiunge Gianfelice – desidero esprimere la mia più sincera vicinanza alla sua famiglia, stringendomi con affetto alla moglie e ai figli, ai quali rivolgo un pensiero di cordoglio e partecipazione per una perdita così grande. Il volontariato e la comunità associativa umbra perdono un dirigente stimato e un uomo esemplare; quanti lo hanno conosciuto conserveranno il ricordo del suo impegno, della sua umanità e della sua instancabile dedizione al bene comune».







