Sabato 16 novembre, presso la scuola di arti marziali KungFu Terni dei maestri Primavera e Bufi, si è svolto uno stage speciale sul miglioramento fisico degli allievi e il loro benessere mentale. Il corso, intitolato ‘Mente e agonismo’ e guidato dalla dottoressa Anna Sberna (psicologa) e della dottoressa Daniela Rossini (operatrice olistica), ha visto la partecipazione di praticanti di tutte le età e livelli.
Gli atleti partecipanti hanno focalizzato l’attenzione su momenti di ansia e paura affrontanti durante la loro attività sportiva, prima di una competizione. «Questi sentimenti – spiegano dalla KungFu Terni – possono sembrare normali, ma quando non vengono gestiti in modo adeguato, possono influire negativamente sulle prestazioni». La paura del fallimento, la preoccupazione per il giudizio degli altri o la semplice ansia da prestazione, sono stati i temi al centro dello stage.
Gli istruttori e i relatori del corso hanno spiegato come queste emozioni siano naturali ma, se non controllate, possano diventare un ostacolo insormontabile. Durante le sessioni pratiche, sono stati forniti strumenti per gestirle. «L’obiettivo non è eliminare l’ansia – hanno affermato gli esperti intervenuti – ma imparare a conviverci e a trasformarla in energia positiva, sfruttandola a nostro favore».
Oltre agli esercizi fisici che caratterizzano l’allenamento marziale, gli istruttori hanno introdotto delle tecniche specifiche di gestione dello stress mentale, tra cui la meditazione, la respirazione consapevole e il visual training. Durante lo stage, gli allievi hanno avuto l’opportunità di partecipare a simulazioni di gara in cui dovevano affrontare non solo l’avversario, ma anche la propria mente, lavorando sulla gestione delle emozioni nel momento cruciale della competizione
Secondo il maestro Primavera, direttore tecnico della scuola, «la mente può essere allenata proprio come il corpo. Imparare a gestire i propri pensieri e le emozioni è fondamentale per ottenere prestazioni di alto livello, tanto nello sport quanto nella vita di tutti i giorni».
Il maestro Bufi, assistente tecnico della scuola ha evidenziato come «molti pensano che la vittoria dipenda solo dalla forza fisica ma, in realtà, è la testa a fare la differenza. A volte basta un attimo di distrazione mentale per perdere un incontro che pensavi di vincere».
Il concetto che l’allenamento mentale sia utile anche al di fuori del contesto agonistico è stato un altro tema dello stage. «Le strategie per affrontare l’ansia e la paura – spiegano dalla KungFu Terni – non solo possono migliorare le performance in una gara, ma sono strumenti preziosi per affrontare le difficoltà della vita quotidiana. Ansia da prestazione, insicurezze, paura del giudizio e delle sfide quotidiane sono problematiche comuni, e saperle gestire porta benefici a livello personale, sociale e professionale».








