Anche un ladro può infortunarsi sul ‘lavoro’ e così è stato per un 27enne algerino con precedenti di polizia, la cui ferita riportata durante un tentato furto in abitazione gli è costata il carcere.
I fatti Nel primo pomeriggio del 23 agosto l’uomo ha cercato di introdursi all’interno di una abitazione di Passignano sul Trasimeno, riportando una seria ferita alla gamba che gli ha impedito di portare a termine il colpo. Rientrati poco dopo a casa, i proprietari si sono resi conto dell’accaduto e hanno subito avvertito i carabinieri testimoniando come la finestra fosse rotta, con tanto di evidenti tracce di sangue.
Indagini e ambulanza Da questo particolare sono partite le indagini, i carabinieri infatti hanno immediatamente constatato che nell’arco di tempo in cui si era consumato il reato, era stata notata un’ambulanza soccorrere un uomo ferito a terra. Dopo le verifiche fatte con il 118, è stato possibile risalire a quell’uomo ferito che, portato in ospedale, è stato operato d’urgenza per la rottura del tendine di Achille. I successivi accertamenti di natura tecnica svolti dal personale del Nucleo Operativo della Compagnia di Città della Pieve hanno permesso di definire con assoluta certezza che le tracce ematiche sui frammenti di vetro repertati al momento del sopralluogo presso l’abitazione di Passignano, erano effettivamente appartenenti a G.H. che, gravato da numerosi precedenti di polizia, dopo le formalità di rito, è stato associato presso il carcere di Capanne di Perugia.






