«Dietro ogni persona che combatte una dipendenza ci sono spesso genitori che non dormono la notte, partner consumati dall’ansia, figli costretti a crescere troppo in fretta e famiglie che imparano a convivere con la paura. Una sofferenza che resta frequentemente nascosta e che raramente trova spazio nel dibattito pubblico». Per questo, sabato 6 giugno, l’associaizone Familiari Anonimi organizza a Terni l’Incontro Interarea Centro-Sud di Familiari Anonimi, una giornata dedicata all’ascolto, alla condivisione e alla sensibilizzazione sul tema delle dipendenze e delle loro conseguenze sui nuclei familiari.
L’appuntamento si terrà all’Oratorio Santa Maria della Gioia e vedrà la partecipazione di persone provenienti da diverse regioni italiane. L’iniziativa è aperta a familiari, operatori del settore, professionisti, volontari e cittadini interessati ad approfondire una problematica che coinvolge migliaia di persone. La giornata prenderà il via alle 10 con l’accoglienza dei partecipanti. Seguiranno le testimonianze di familiari che racconteranno il proprio percorso di rinascita dopo anni segnati da sofferenza, paura e senso di impotenza. Previsti anche gli interventi di persone impegnate in percorsi di recupero, che porteranno il loro punto di vista sul ruolo svolto dalle famiglie nel cammino verso una nuova vita.
Nel corso della mattinata spazio anche agli approfondimenti professionali sul fenomeno delle dipendenze e alla testimonianza di padre Benone, che proporrà una riflessione sul valore della dimensione spirituale nei percorsi di cambiamento e crescita personale. Dopo la pausa pranzo, i lavori riprenderanno nel pomeriggio con una riunione spirituale aperta, considerata il momento centrale dell’incontro, durante la quale i partecipanti potranno condividere esperienze, speranze e strumenti di recupero in un clima di ascolto reciproco e rispetto.
Familiari Anonimi è un’associazione di mutuo aiuto che sostiene genitori, coniugi, partner, figli, fratelli e amici di persone affette da dipendenza. Attraverso la condivisione delle esperienze personali e il sostegno reciproco, i gruppi aiutano i partecipanti a ritrovare serenità, equilibrio e nuove modalità per affrontare situazioni spesso molto complesse. A Terni il gruppo è nato il 30 ottobre 2023 da un’intuizione maturata all’interno dell’esperienza di Narcotici Anonimi. A dare impulso all’iniziativa è stato un membro dell’associazione che aveva individuato una necessità concreta sul territorio. Da tempo, infatti, osservava come molti familiari accompagnassero «i propri cari alle riunioni per poi attendere all’esterno delle sale, esposti alle condizioni climatiche, oppure partecipassero agli incontri pur sapendo che questi sono riservati esclusivamente alle persone che si identificano come dipendenti».
Da quella constatazione nacque l’idea «di creare uno spazio dedicato proprio ai familiari. Furono contattate diverse persone accomunate dalla sofferenza legata alla dipendenza di un proprio caro e la risposta fu immediatamente positiva. Nei primi mesi il gruppo era composto soprattutto da partner di persone dipendenti; successivamente la partecipazione si è ampliata coinvolgendo sempre più genitori, spesso invitati dai figli impegnati in percorsi di recupero e consapevoli del bisogno di sostegno che coinvolge l’intera famiglia».
Nel corso degli anni il gruppo è cresciuto fino a diventare un punto di riferimento per numerose famiglie della provincia. Oggi registra una presenza media di circa quindici persone e continua a offrire gratuitamente uno spazio di ascolto, comprensione e crescita personale. Le riunioni si svolgono ogni lunedì alle 19 e rappresentano per molti partecipanti un luogo sicuro in cui sentirsi accolti, compresi e meno soli di fronte alle difficoltà che la dipendenza porta con sé. Il messaggio che il gruppo intende ribadire anche attraverso l’incontro del 6 giugno è semplice ma significativo: «Nessun familiare deve affrontare da solo il peso della dipendenza di una persona amata».






