La scomparsa del Cavaliere Mario Persichini lascia un vuoto nel mondo dell’artigianato ternano. A ricordarlo è Confartigianato Imprese Terni, che esprime «profondo cordoglio» e si stringe «con profonda commozione al dolore della famiglia» per la perdita di una figura che ha segnato la storia della categoria, oltre a quella dello sport e della vita associativa cittadina.
Storico titolare del salone di acconciatore da uomo di via Oberdan, Persichini era iscritto all’albo delle imprese artigiane dal 17 settembre 1964 fino al gennaio 2013, portando avanti per quasi cinquant’anni la propria attività con professionalità e dedizione. Nel corso della sua carriera ha inoltre ricoperto diversi incarichi di rappresentanza all’interno di Confartigianato, distinguendosi per il costante impegno a favore della categoria.

Nel ricordo dell’associazione emerge soprattutto il suo ruolo di maestro artigiano. «Numerosi barbieri e acconciatori che ancora oggi esercitano la professione hanno mosso i primi passi nella sua bottega», si legge nella nota, dove viene sottolineato come abbia trasmesso ai più giovani «non solo la tecnica, ma anche il rispetto per il lavoro, la serietà e il rapporto con il cliente».
L’impegno di Mario Persichini non si è limitato all’attività professionale. È stato infatti presidente e anima del gruppo sportivo Amici del Pedale, contribuendo all’organizzazione di manifestazioni ciclistiche di rilievo nazionale e locale e distinguendosi anche come cicloamatore. Negli anni successivi si era dedicato con passione al gioco delle bocce, ottenendo riconoscimenti anche in ambito nazionale.
Nel corso della sua vita aveva ricevuto importanti attestazioni, tra cui l’onorificenza di Cavaliere della Repubblica Italiana e il diploma di Maestro d’Opera Anap, riconoscimento assegnato per «una vita dedicata all’artigianato e alla trasmissione dei valori del lavoro». Aveva inoltre partecipato attivamente alla vita associativa dell’Anap, ricoprendo incarichi nel direttivo.
«Con Mario Persichini scompare un uomo che ha saputo incarnare i valori più autentici dell’artigianato: competenza, umiltà, passione, spirito di servizio e generosità verso le nuove generazioni», conclude Confartigianato Imprese Terni, che esprime «profonda gratitudine e sincera riconoscenza per l’esempio umano e professionale che lascia in eredità alla nostra comunità».






