Si è svolto venerdì 19 giugno, presso il ristorante Piermarini di Ferentillo (Terni), il tradizionale ‘passaggio della campana’ del Lions Club San Valentino Terni, appuntamento che ha sancito il passaggio della presidenza da Antonio Fratto a Fabrizio Ricci Feliziani per l’anno lionistico 2026-2027. Alla presenza dei soci e di alcuni ospiti, il presidente uscente ha tracciato un bilancio delle attività realizzate nel corso dell’ultimo anno, caratterizzato da interventi di solidarietà a sostegno delle persone in difficoltà, iniziative culturali e momenti di approfondimento dedicati a temi di rilevanza sociale.
Nel suo discorso di insediamento, Ricci Feliziani ha richiamato il traguardo dei trent’anni di attività del Lions Club San Valentino, delineando le linee guida del mandato appena iniziato. «L’idea è valorizzare il patrimonio umano del club e aprirci a nuove collaborazioni con il territorio», ha affermato. Tre le direttrici principali su cui si svilupperà l’azione del club nei prossimi mesi. La prima riguarda il servizio e la solidarietà, con la conferma delle iniziative storiche come il pranzo di Natale organizzato in collaborazione con la Diocesi di Terni-Narni-Amelia e la distribuzione di doni alle famiglie in difficoltà, attraverso le parrocchie cittadine. Proseguirà inoltre il sostegno al service internazionale ‘Sister Island’, dedicato ai bambini di Zanzibar, insieme all’avvio di nuovi progetti condivisi con istituzioni e realtà del terzo settore.
Particolare attenzione sarà riservata anche alla cultura, alla formazione e al mondo giovanile. Il programma prevede incontri e convegni su temi scientifici, sociali ed etici, con un focus specifico sul disagio giovanile e sull’isolamento nell’era dei social network, tema al centro dell’anno lionistico. Tra gli obiettivi indicati, figurano inoltre il sostegno alle iniziative per il rafforzamento della presenza universitaria a Terni e la valorizzazione dei talenti del territorio. La terza area di intervento sarà dedicata al rapporto con la comunità e alla valorizzazione del territorio, con particolare riferimento alla sostenibilità, alla promozione della Valnerina e dei suoi borghi e al rafforzamento della collaborazione con associazioni e istituzioni locali. In programma anche attività condivise con gli altri Lions Club dell’area e il sostegno ai Forum internazionali.







