Lugnano, ecco la ‘Cena del ghetto in discesa’

Panzanella, lasagna, porchetta e dolci tipici locali nel tradizionale appuntamento lungo l’antica via Duca degli Abruzzi

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Tavoli lungo l’antica via Duca degli Abruzzi, un tempo sede di artigiani e commercianti. C’è una particolarità: scende verso il basso. Qui si svolgerà sabato dalle 20 la tradizione ‘Cena del ghetto in discesa’ a Lugnano in Teverina: spazio a panzanella, lasagna, porchetta e dolci tipici locali.

La festa

Il vicesindaco Alessandro Dimiziani ette in evidenza che si tratta di una via «che fino agli anni ‘80 ha ospitato le maggiori attività artigianali e commerciali, si dice che nel medioevo ad ogni portone corrispondesse un’attività». Nel corso della serata verrà assegnato anche il premio ‘Quelo’, la celebre tavoletta talismano lanciata da Corrado Guzzanti che quest’anno andrà al presidente del comitato festeggiamenti Francesca Cioca: la cena sarà preceduta, nel pomeriggio, da un convegno sul turismo di rete dove verranno messi a fuoco i migliori e maggiori attrattori per lo sviluppo turistico territoriale. Nella mattinata di sabato, alla piazzetta di Via Umberto I°, aprirà la mostra mercato ‘Jewels’ dedicata ai gioielli d’autore. 

Chi ci sarà

Ospiti il parroco della cattedrale di San Rufino di Assisi, don Cesare Provenzi, al quale verrà consegnata l’adozione onoraria di un ulivo della collezione mondiale, e l’ex sindaco della città serafica, Gianfranco Costa, fondatore del Centro per la Pace dei Popoli. Con loro i sindaci e gli amministratori dei Comuni della Maratona dell’Olio e dei Borghi più belli d’Italia della provincia di Terni, i direttori del circuito museale Umbro-Laziale e il presidente dei Borghi più Belli d’Italia in Umbria, Antonio Luna, che illustrerà il progetto ‘Umbria Smart Land – Decalogo per una Rinascita del nostro territorio regionale’. «Si tratta – aggiunge Dimiziani – di un documento di proposta dei Borghi più belli d’Italia in Umbria, dove il modello dell’Italia borghigiana ci porta a desumere, per l’Umbria, un innovativo piano di sviluppo territoriale, in senso smart, basato su dieci temi prioritari, con 50 proposte strategiche e 50 strumenti operativi tra cui green economy, programmazione digitale, accesso diffuso alle reti, resilienza sociale e sussidiarietà costituzionale». Al convegno parleranno anche esperti del settore turistico-gastronomico come Luigi Cremona, critico gastronomico responsabile della guida ‘Alberghi e Ristoranti d’Italia del touring club italiano’, e Lorenza Vitali giornalista enogastronomica ed editore di Witaly.

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