di Giovanni Cardarello
Dopo l’instabilità meteorologica che ha caratterizzato gli ultimi giorni, il fine settimana del 6 e 7 giugno si apre all’insegna di un progressivo e deciso miglioramento su tutta l’Umbria. Come spiega la pagina Facebook ‘Perugia Meteo‘, l’asse del flusso atlantico si sta spostando temporaneamente più a nord, favorendo un aumento della pressione sui settori centro-meridionali italiani e lasciando i forti temporali quotidiani confinati a ridosso dell’arco alpino e prealpino.
Estate ‘normale’
Sull’Umbria si apre così una fase di tempo stabile e ampiamente soleggiato che ci accompagnerà per gran parte della prossima settimana. Le temperature sono destinate a salire progressivamente, regalandoci un inizio di estate ‘quasi normale’, senza gli eccessi africani che hanno spesso contraddistinto il mese di giugno in questo terzo millennio. Le minime si manterranno infatti gradevoli e non elevate, mentre le massime si attesteranno diffusamente intorno ai 32-33°C. Secondo i bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e dell’Aeronautica Militare, il picco di questa ondata di calore è atteso nella seconda metà della settimana, in particolare nei giorni compresi tra mercoledì 10 e venerdì 12 giugno.
Il meteo nei territori dell’Umbria
Il miglioramento si farà sentire in modo netto da nord a sud della regione, a partire proprio dalle aree che hanno sofferto maggiormente nelle ultime ore. Nell’Alto Tevere, flagellato venerdì 5 giugno da temporali anche localmente forti, si registra un definitivo stop alle precipitazioni con ampie schiarite che riporteranno il sereno a Città di Castello e dintorni già dal fine settimana.
Condizioni analoghe di stabilità e cieli tersi caratterizzeranno il Perugino e la zona del lago Trasimeno, dove il sole splendente favorirà una scalata costante dei termometri, pronti a superare la soglia dei 30°C già a inizio settimana sotto l’effetto di una ventilazione debole.
Un discorso leggermente diverso va fatto per la fascia appenninica e le zone interne comprese tra Gubbio, Gualdo Tadino e il Folignate. Qui permane una brevissima scia di instabilità residua: nelle ore pomeridiane di sabato 6 giugno il calore favorirà lo sviluppo di qualche annuvolamento a ridosso dei rilievi, con il rischio di isolati e rapidi rovesci. Si tratterà comunque di fenomeni passeggeri, destinati a esaurirsi rapidamente per lasciare spazio a una domenica totalmente soleggiata.
Anche nello Spoletino e in Valnerina il sole sarà il protagonista indiscusso, regalando giornate calde nei fondovalle, salvo qualche innocua nuvolosità pomeridiana sulle vette più alte, e temperature minime decisamente fresche e rigeneranti durante la notte. La vera e propria fiammata della prossima settimana si farà sentire, come di consueto, nella Conca Ternana e nel Narnese. Grazie alla particolare conformazione orografica del territorio, quest’area farà registrare le temperature più alte dell’Umbria. Con cieli costantemente sgombri da nubi, tra mercoledì 10 e venerdì 12 la colonnina di mercurio salirà senza esitazioni fino a toccare i 32-33°C. Fortunatamente, la persistenza di minime notturne non elevate terrà per il momento alla larga l’afa opprimente, garantendo a tutta la regione un inizio di stagione estiva caldo ma assolutamente sostenibile.






