di Giovanni Cardarello
Si avvicina la fine della prolungata ondata di calore che da giorni interessa l’Umbria. Secondo le analisi di Michele Cavallucci, dello staff di Perugia Meteo, la regione si prepara a vivere gli ultimi due giorni di caldo intenso prima di un deciso cambio della massa d’aria.
L’Italia è interessata da un marcato contrasto tra masse d’aria. Al nord si stanno sviluppando supercelle temporalesche accompagnate anche da grandinate di forte intensità, mentre il centro e l’Umbria restano ancora sotto l’influenza dell’anticiclone africano. Secondo gli esperti, però, il cambio di circolazione è ormai imminente.
Temperature in calo fino a 10 gradi
Tra la serata di martedì 21 e la notte di mercoledì 22 luglio inizierà il ricambio della massa d’aria. Il calo delle temperature proseguirà nei giorni successivi e raggiungerà il culmine venerdì 24 luglio, quando le massime potranno risultare fino a 10 gradi inferiori rispetto ai valori registrati nel fine settimana.
Le previsioni
La giornata di lunedì 20 luglio sarà ancora caratterizzata da caldo intenso su gran parte della regione, con punte fino a 38 gradi soprattutto nelle aree pianeggianti e nelle conche interne. Nel pomeriggio è previsto un progressivo aumento della nuvolosità lungo il crinale appenninico, con la possibilità di isolati temporali di calore sulle zone montane.
Martedì 21 luglio sarà probabilmente l’ultima giornata dominata dall’afa. Già dal pomeriggio, tuttavia, il quadro meteorologico inizierà a cambiare con un aumento della nuvolosità su gran parte del territorio regionale, destinato a limitare l’insolazione. Contestualmente, il passaggio di una linea temporalesca diretta verso l’Adriatico potrà favorire lo sviluppo di rovesci e temporali sulle aree montane dell’Appennino umbro, interessando in particolare l’Eugubino, il Gualdese e i rilievi della Valnerina.
Tra la serata di martedì e la notte di mercoledì farà ingresso una massa d’aria più fresca che favorirà un progressivo ricambio dell’aria e un’attenuazione dell’afa, soprattutto nelle ore notturne. Tra mercoledì e venerdì il calo termico diventerà via via più evidente su tutta la regione, interessando i principali centri umbri, da Perugia a Terni, fino a Foligno, Spoleto, Orvieto e Città di Castello. Le temperature massime torneranno così su valori più contenuti, fino a 10 gradi inferiori rispetto a quelli degli ultimi giorni.
Evoluzione da monitorare
L’evoluzione meteorologica resterà comunque sotto osservazione. Secondo i bollettini della Protezione civile regionale e dell’Aeronautica Militare, i sistemi temporaleschi attivi sul nord Italia potrebbero influenzare localmente anche il centro, con la possibilità di rovesci e temporali tra lunedì e martedì.






