Niente top ten bis per Danilo Petrucci sul circuito di Spielberg in Austria, dove la scorsa settimana aveva conquistato una buona 7° piazza. Il 29enne di Terni si deve accontentare dell’11° posto questa volta: il successo è di Miguel Oliveira su Jack Miller, bravo ad approfittare negli ultimi metri della bagarre tra l’australiano e Pol Espargaró. Ora breve pausa e ripresa il 13 settembre con il gran premio di San Marino e della riviera di Rimini.
La fase iniziale
Il pilota ternano perde posizioni (15°) nelle prime curve e nei giri successivi riesce a recuperarne qualcuna superando Morbidelli e Álex Márquez. Poi tocca a Viñales – problemi per lo spagnolo – a subire il sorpasso del 9 della Ducati: a quindici tornare dalla conclusione è 12°, mentre davanti battagliano Mir, Miller e Nakagami.
Bandiera rossa
Così come accaduto la scorsa settimana, arriva la bandiera rossa: a dodici giri dalla bandiera a scacchi brutto incidente – senza conseguenze serie per il pilota della Yamaha – per Viñales e alla ripartenza Petrucci è 11° alle spalle di Lecuona. Non cambierà nulla nei chilometri successivi: ci sono appena cinque punti (ora sono 25) in più la graduatoria generale. Davanti fa festa il centauro portoghese, alla prima affermazione nella classe regina. «Purtroppo – il commento del ternano – sia nella prima che nella seconda parte della gara non sono riuscito a recuperare posizioni dopo la partenza, rimanendo attardato dietro ai miei avversari. Prima della bandiera rossa ero riuscito a trovare un buon ritmo per cercare di ricucire il distacco sul gruppo che mi precedeva, ma alla ripartenza non ho più ritrovato le stesse condizioni. Sarà importante nei prossimi Gp riuscire finalmente ad ottenere un buon piazzamento in qualifica per poter fare la differenza durante i primi giri della gara».







