di M.L.S.
Arriva la ‘chiamata’ per l’accordo di programma per il nuovo ospedale di Terni. Ora c’è la data, il 9 aprile. Il sindaco Stefano Bandecchi ha fatto partire le lettere di convocazione per sottoscrivere il documento, finalizzato alla costruzione del nuovo ‘Santa Maria’. La missiva è stata inviata alla presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, al direttore generale dell’azienda ospedaliera di Terni Andrea Casciari e al direttore generale della Usl 2 Roberto Noto. Dunque si passa ai fatti, un atto politico concreto dove, in primis, viene chiamata direttamente in causa la Regione per arrivare all’obiettivo finale del nuovo presidio sanitario.
Nel testo della missiva si spiega che «la costruzione del nuovo ospedale di Terni costituisce un obiettivo di rilevante interesse pubblico per la regione Umbria e in particolare per la comunità ternana, sotto il profilo sanitario, sociale ed economico. Il consiglio comunale di Terni ha condiviso e deliberato di dare il proprio assenso e di sostenere sotto il profilo politico l’azione del sindaco e della giunta di Terni, finalizzata alla promozione e definizione dell’accordo di programma e di indicare, come di seguito, quali obiettivi di interesse generale dover raggiungere nel corso del percorso istituzionale».
Gli obiettivi indicati sono quindi «la tutela e la promozione del diritto alla salute dei cittadini, con l’impegno a garantire standard sempre più elevati di qualità, sicurezza e accessibilità delle cure; la valorizzazione degli impatti economici e occupazionali legati alla realizzazione dell’opera, come leva di sviluppo per il territorio e opportunità di innovazione; la salvaguardia e il rafforzamento del ruolo strategico del presidio ospedaliero di Terni nella rete sanitaria regionale; la definizione del percorso amministrativo per assicurare il coordinamento delle azioni, per determinare i tempi, le modalità, il finanziamento ed ogni altro connesso adempimento per la costruzione del nuovo ospedale di Terni».
La convocazione è fissata per le ore 11 a palazzo Spada. Non resta dunque che attendere le risposte. Bandecchi è stato chiaro: i tempi, i luoghi e le imprese che costruiranno il nuovo ospedale li detterà il Comune di Terni. Palazzo Donini ora dovrà decidere se raccogliere o meno l’invito a siglare un patto formale.






