Il rafforzamento dei rapporti economici tra il territorio ternano e Israele, con particolare attenzione all’innovazione e allo sviluppo delle imprese, è stato al centro dell’incontro che si è svolto mercoledì mattina a palazzo Spada tra il sindaco di Terni, Stefano Bandecchi, e Roi Dvir, consigliere dell’ambasciata di Israele con delega ai temi economici.

Dvir era impegnato in una serie di incontri con alcune aziende innovative del territorio, alla presenza del consigliere comunale Guido Verdecchia (Forza Italia). Durante il colloquio, Bandecchi ha ricordato i rapporti già avviati con Israele e una precedente visita insieme all’ambasciatore israeliano, invitando il rappresentante diplomatico a intensificare le relazioni con il tessuto produttivo locale. Tra i settori indicati dal sindaco come potenziali ambiti di collaborazione figurano la produzione di apparecchi sanitari, l’informatica, la bioedilizia e le startup orientate all’innovazione e all’intelligenza artificiale.
«Sono fermamente convinto che il nostro territorio possa relazionarsi in maniera molto positiva con un Paese che è leader in tanti settori produttivi e che concorre attivamente allo sviluppo globale», ha dichiarato Bandecchi, aggiungendo che l’amministrazione comunale «darà il massimo supporto ad ogni iniziativa e ad ogni sinergia che vada in questa direzione». Nel corso dell’incontro si è parlato anche della situazione internazionale e del conflitto in Medio Oriente. Il sindaco ha espresso vicinanza alla popolazione israeliana per gli eventi del 7 ottobre 2023, affermando di comprendere «le ragioni della reazione israeliana», ma sottolineando al tempo stesso la necessità di una prospettiva di pace. «Ora, però, è il momento di dire basta – ha aggiunto il sindaco -. Mi auguro che quanto prima si possa arrivare ad uno scenario di pace stabile e duratura, presupposto essenziale per una stagione di rinascita e sviluppo».






