‘Orvieto cinema fest’: dal 17 al 24 settembre proiezioni, mostre, incontri e molto altro

Tante novità nella sesta edizione del festival internazionale di cortometraggi umbro

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Otto giorni, da domenica 17 a domenica 24 settembre. Quattro location, il teatro Mancinelli per le proiezioni, la chiesa Santi Apostoli per la personale di Fabio Weik Finis, la Nuova biblioteca pubblica ‘Luigi Fumi’ per proiezioni fuori concorso e rivolte ai più piccoli. Nel suo chiostro anche la mostra Limbo, un reportage dai Balcani del regista Giulio Tonincelli, e l’allestimento che porta in mostra le 15 opere finaliste del contest d’illustrazione a tema ‘Confini’ lanciato nei mesi scorsi. Undici anteprime nazionali e una mondiale, con dodici registe in gara a testimonianza dell’attenzione che il festival e il team di selezione riserva al gender balance. Il tradizionale countdown in bianco e nero che scandisce l’inizio delle pellicole si colora di sfumature e si moltiplica per 26. Tanti, infatti, sono i titoli proposti dall’edizione 2023 di ‘Orvieto cinema fest’, festival internazionale di cortometraggi, fertile terreno di sperimentazione – la prima interamente Made in Umbria – che non rinuncia alla qualità. E anzi, per la sua sesta edizione decide di ampliare ancora di più l’offerta in programma, sviluppando attorno alle proiezioni del concorso una ricca rete di appuntamenti.

La giuria e i premi

La giuria sarà presieduta da Pedro Armocida, affiancato da Valentina Lodovini e Francesca Mazzoleni che avranno il compito di decretare i vincitori. Sarà presente una giuria composta da alcuni membri del Sncci, Sindacato nazionale critici cinematografici italiani: Marianna Cappi, Davide Magnisi e Irene Gianeselli. A loro il compito di attribuire un premio ad hoc a nome dell’associazione. Come da tradizione non mancherà il premio MyMovies, da anni partner del festival. Confermata anche la collaborazione con l’Afic, Associazione festival italiani di cinema. La regista Beatrice Baldacci presenterà tutte le serate di proiezioni e incontrerà nei giorni del festival gli studenti del liceo Scientifico Ettore Majorana, come anche l’artista Fabio Weik.

La selezione

Quanto ai corti internazionali selezionati con attenzione ai diversi linguaggi, compreso quello dell’animazione, saranno in concorso A Shore Away (Canada), A Tortoise’s year of Fate (Cina), About Memory and Loss (Canada), Astoria (Francia), Box Cutters (Francia), Coeur Béton (Francia), Cross my Heart and hope to die (Filippine), Europe (Francia), Foam Horse (Spagna), How I Learned To Hang Laundry (Slovenia), L’Avenir (The things to come) (Spagna), Las Visitantes (Spagna), Shirampari: Legacies of the River (Perù), Spring Roll Dream (UK), The Key (Belgio), The Real Truth about the Fight (Croazia), Vestiges of my past (Cina), Xiaohui and His Cows (Cina). Dall’Italia, invece, arrivano Comunisti di Davide Crudetti, Ecce di Margherita Premuroso, Fuochi di Mirko Genduso, L’acqua di San Giovanni di Anna Claudia Bassani. Di Maja Costa invece la coproduzione italo tedesca Mångata, che si unisce alle altre Christoper at Sea (Francia/Usa/UK), Flores del Otro Patio (Colombia/Svizzera), Lost at Sea (Spagna/Uk), Per l’edizione 2023 salgono a undici le anteprime nazionali, più la world premiere dell’italiano L’acqua di San Giovanni. Da segnalare 12 registe in selezione, segno dell’attenzione che la selezione e il festival riserva agli equilibri fra i generi.

ArtWork 2023

L’ArtWork di quest’anno porta la firma di Anastasia Suvorova (@chaosego). Un’opera che vuole celebrare gli orizzonti che si aprono quando ci affidiamo all’immaginazione e alla creatività, un abbandonarsi che dovrebbe permetterci di volare alti, e farci conoscere nuove prospettive, per poi tornare, planando leggeri, a terra per abitare la nostra realtà animandola di nuovi ricchissimi semi. Un’illustrazione che idealmente richiama le riflessioni, fisiche e metaforiche, che il fil rouge Confini porta nell’intero programma del festival.

Mostra: Finis di Fabio Weik

Fra le principali peculiarità di questa edizione vi è la personale Finis dell’artista Fabio Weik. Un percorso espositivo che racchiude l’installazione site-specific ‘Attraverso Balla’ e 7 opere, alcune inedite, della serie ‘Ermeneutica Chapter I’ all’interno di un nuovo contenitore, la chiesa dei Santi Apostoli Filippo e Giacomo, a Orvieto. La mostra dialoga con l’architettura della location attraverso opere immersive che stimolano il visitatore a livello multisensoriale nella storia di Balla Coulibaly, un giovane profugo della Repubblica del Mali, ispirazione e soggetto dell’opera. Quest’opera di Fabio Weik è la sintesi perfetta di sonorità e immagini che oltrepassano i confini dell’arte e si mescolano a tematiche sociali che quotidianamente invadono le nostre case e i nostri animi quali il tema tutt’oggi attuale dei profughi. Finis si inserisce perfettamente nella più ampia riflessione al centro di ‘Orvieto cinema fest’, dedicata al concetto di ‘Confine’. Nel mettere questa parola al centro, Ocf 2023 ha voluto ribaltarla, esplorando la pratica artistica nella sua complessità, in una fusione di registri, linguaggi e settori. Il vernissage di Finis si terrà il 17 settembre alle 17 alla presenza dell’artista e della curatrice Alice Lazzaroni.

Eventi collaterali 

La prima novità di quest’anno vede la sezione di ‘Orvieto cinema fest kids’. Si tratta di incontri e proiezioni pensati per un pubblico più giovane, dove bambini e ragazzi non sono solo spettatori ma anche al centro della pratica cinematografica. Lunedì 18 settembre appuntamento dalle 15.30 in sala Eufonica (biblioteca Luigi Fumi) con la proiezione del cortometraggio ‘Mai più!…’ prodotto da Cinedù e scritto e sceneggiato dai ragazzi e dalle ragazze della classe 2D scuola media Signorelli di Orvieto. Il corto, vincitore del premio Miglior sceneggiatura school movie awards 2023, sarà introdotto dal professor Andrea Caponeri. Alle 16.30 e alle 18.30 seguiranno due proiezioni del progetto ‘La finestra sul cortile’, una rassegna di corti realizzati dai bambini e dalle bambine delle scuole primarie di Orvieto centro, Ciconia, Parrano e Castel Giorgio nell’ambito del bando Cinema e immagini per la scuola 2022. Per prenotazioni scrivere a [email protected]. Sempre rivolte ai più piccoli saranno le proiezioni della sezione ‘La scatola magica’, una selezione di opere a cura del team che si svolgeranno tutti i giorni dal mercoledì al venerdì alle 17 sempre in sala Eufonica. Ingresso libero senza prenotazione. Altra novità di questa edizione, la collaborazione con il Giffoni film festival, ispirata alla condivisione e allo scambio tra festival. 

Lo sguardo allo scenario internazionale

Il superamento dei confini e una riflessione attorno a queste tematiche ispira anche diversi altri appuntamenti in programma. Martedì 19, nel chiostro della biblioteca Luigi Fumi, ci sarà l’inaugurazione delle mostre Call for artist – Confini, dove saranno esposte le illustrazioni finaliste del consueto contest indetto dal festival, e Limbo del regista e fotografo Giulio Tonincelli. Il progetto Limbo nasce nel dicembre 2022 insieme a Mediterranean Hope (programma migranti e rifugiati della ‘Federazione delle chiese evangeliche in Italia’). In Bosnia ed Erzegovina, al confine con la Croazia, Mediterranean Hope ha aperto un centro diurno per assistere le persone in transito e una palestra di arrampicata terapeutica. Il reportage è in shortlist nella categoria ‘Non profit world 2023’ del Festival della fotografia etica di Lodi e si concentra sui silenzi, sull’incertezza e l’eco che il passaggio di queste persone lasciano alle loro spalle. Opening martedì 19 alle 18.30. Fuori concorso c’è poi la sezione Focus On – Iran, che porterà una selezione proveniente dal territorio iraniano; un’ urgenza narrativa e di denuncia, quella che viene dalle donne e dal popolo iraniano, che il festival vuole sostenere il più possibile. Le proiezioni sono in programma tutti i giorni da mercoledì 20 a venerdì 22 alle 18.15 nella sala Eufonica delle biblioteca, mentre sabato appuntamento speciale alle 11.30 alla presenza dell’avvocato e attivista iraniana Shervin Haravi. Ingresso libero e posti limitati. Consigliata la prenotazione inviando una mail a [email protected].

Il concorso

Mercoledì 20 settembre al via alle 21 al teatro Mancinelli la prima serata di proiezioni dei cortometraggi (a ingresso gratuito) che andranno avanti anche nelle serate di giovedì 21, venerdì 22 e sabato 23 settembre. In quest’ultima data si inizia alle 17.30 per arrivare al termine degli slot alla cerimonia di premiazione attesa per le 19.30 e alle 22.30 al closing party a ingresso gratuito al bar Montanucci.


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