Hanno fatto credere ad un’anziana residente nei pressi di Biella che il marito era rimasto coinvolto in una vicenda giudiziaria, per risolvere la quale servivano soldi o beni preziosi. Un sistema noto ma che ha consentito a due giovani di 21 e 19 anni di truffare la donna, mettendosi in tasca beni – fra oro e altri oggetti di valore – per circa 9 mila euro. Poi i due sono ripartiti ma lungo l’autostrada A1 una pattuglia della Stradale di Orvieto li ha intercettati e fermati.
Entrambi noti alle forze dell’ordine, uno dei due è risultato già segnalato per cinque truffe compiute nel solo mese di luglio di quest’anno. Nell’auto sono stati ritrovati gli oggetti sottratti all’anziana, di particolare valore anche affettivo, alla quale sono stati poi restituiti. Per i due giovani è scattata la denuncia in stato di libertà alla procura di Terni.







