Una lite fra vicini, seguita non da denunce, ma da un provvedimento amministrativo dopo che la polizia di Stato è intervenuta sul posto per riportare la calma e verbalizzare l’accaduto.
Una situazione verificatasi a Terni dove un uomo si è visto ritirare – in base all’articolo 39 del Tulps – ben 36 armi da sparo fra pezzi ‘storici’, cioè da collezione e non più funzionanti, e armi da caccia. Oltre a munizionamenti e licenze di porto d’armi. Un vero e proprio appassionato.
A comunicarle l’insolita situazione è la questura di Terni. Come detto, non risultano denunce fra i due vicini con la questione che, almeno sul piano penale, non ha compiuto alcun passo. Ma l’intervento della polizia di Stato per placare gli animi ha fatto scattare quanto descritto. Almeno fino a quando l’autorità amministrativa non revocherà il provvedimento.






