di Giovanni Cardarello
Doveva essere la partita della svolta è diventata la partita della crisi. Si può commentare così la netta sconfitta, 0-2 il finale, patita al Renato Curi dal Perugia per mano dell’Ascoli. Una sconfitta meritata, sia a livello tattico che tecnico. Una sconfitta che apre una crisi i cui esiti, a partire dal rischio esonero per Cangelosi, sono tutti da decifrare.
Nemmeno il tempo di battere il calcio di inizio che arriva il giallo a Manzari. Al 5′ occasione per D’Uffizi. Al 11′ gol annullato a Montevago per fuorigioco. Al 28′ Milanese pericoloso. Al 36′ rigore per l’Ascoli ma Cangelosi invoca l’FVS ed ottiene soddisfazione. Silipo era partito in fuorigioco. Al 49′ si invertono le parti e Agostinone chiede l’Fvs per un possibile rigore. Ma è un card giocata malamente il rigore non c’è. L’avvio di ripresa è lento e in equilibrio. Inerzia che bene spezzata da una traversa di Gori. Gori che al 64′ serve Oviszach ma Gemello salva. È un campanello di allarme che Cangelosi non ascolta. Tanto è vero che al 74′ l’Fvs conferma il rigore per gli ospiti che Gori trasforma di giustezza portando avanti il Picchio. Pochi minuti dopo Pagliai servito da Chakir firma lo 0-2. È il Gol che fissa il punteggio del Renato Curi dove l’Ascoli batte il Perugia 0-2.
Tabellino e pagelle
Perugia: Gemello 5,5; Megalatis 6, Angella 5,5 (77’Calapai sv), Dell’Orco 5,5, Yabre 6; Giunti 5,5(67’Joselito 5,5), Torrasi 5 (77’Ogunseye sv), Broh 5 (Tumbarello 6); Manzari 5,5, Montevago 6, Kanoute 5,5 (56′ Matos 6) Allenatore: Vincenzo Cangelosi 5
Ascoli: Vitale 6; Alagna 6,5, Curado 6, Nicoletti 6,5, Guiebre 6,5; Damiani 7, Milanese 6 (80’Ndoj sv); Silipo 6,5 (Del Sole 6), Rizzo Pinna 6 (85’Chakir sv) , D’Uffizi 5,5. (61’Oviszach sv, 79′ Pagliai 6); Gori 7. Allenatore: Giuseppe Agostinone (Tomei squalificato)
Reti: 74′ Gori su rigore, 86′ Pagliai
Ammoniti: Manzari, Torrasi, Curado, Ndoj
Espulsi:
Arbitro: Stefano Striamo di Salerno
Assistenti: Tommaso Tagliafierro di Caserta e Nirintsalama T. Andriambelo di Roma 1
Quarto uomo: Leonardo Di Mario di Ciampino.
Fvs: Andrea Barcherini di Terni






