La polizia di Stato di Perugia ha eseguito un’ordinanza di permanenza domiciliare nei confronti di due minorenni, ritenuti responsabili di una rapina commessa in concorso con altri due soggetti ancora in corso di identificazione. I fatti risalgono al pomeriggio del 27 febbraio scorso e sarebbero avvenuti nei pressi del parco Chico Mendez, a Perugia.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i quattro giovani avrebbero avvicinato la vittima, un ragazzo, mettendo in atto l’azione in due momenti distinti. I due minorenni destinatari della misura cautelare avrebbero prima minacciato e poi aggredito il giovane, afferrandolo al collo e colpendolo al volto, per poi impossessarsi del denaro in suo possesso e allontanarsi rapidamente.
Le indagini, condotte dalla squadra Mobile e coordinate dalla procura presso il tribunale per i minorenni di Perugia, hanno permesso di individuare i presunti responsabili grazie a una dettagliata attività investigativa e all’ascolto di diversi testimoni. Alla luce degli elementi raccolti e della gravità dell’episodio, la procura – guidata da Flaminio Monteleone – ha contestato ai due giovani il reato di rapina in concorso, chiedendo l’applicazione di una misura cautelare. Il gip competente ha quindi disposto la permanenza domiciliare per entrambi, poi rintracciati e sottoposti alla misura dal personale della Mobile.






