di Giovanni Cardarello
Peggio non poteva andare. Il nuovo Perugia di mister Piero Braglia parte con il piede sbagliato e incassa al ‘Curi’ la terza sconfitta consecutiva. Va detto, ad onor del vero, che la Sambenedettese non ha fatto troppo per meritare questi tre punti e il pari, per quanto visto in campo – davvero poco – era il risultato più giusto. Ma il Perugia è riuscito a fare il contrario di ogni cosa che andava fatta.
Occorreva giocare con pazienza e la frenesia l’ha fatta da padrona, occorreva eseguire alcuni schemi e se ne sono visti solo un paio, occorreva tenere i nervi saldi e, a partire da Braglia espulso al 42’ per un plateale ‘vaffa’ al direttore di gara, il nervosismo si toccava con mano. Morale della favola: dopo 35 anni di digiuno la Sambenedettese espugna il campo di Perugia, un campo che ormai è terra di conquista.
Il primo Grifo si schiera con la difesa a quattro, due mediani di rottura e due esterni e un sottopunta a supporto di Ogunseye. Parte meglio la Samb che al 3’ manda Konate al tiro, palla sull’esterno. Al 12’ Megelaitis prova la conclusione ma non ha fortuna. Al 14’ Orsini salva il risultato su colpo di testa di Angella. Dopo una fase di combattimento a centrocampo, al 33’ Ogunseye impegna severamente Orsini. Al 42’ la prima svolta della partita: Braglia si lamenta per un fallo a centrocampo, si lascia scappare una parola di troppo e il direttore di gara lo manda negli spogliatoi con un tempo di anticipo. La prima frazione si chiude sullo 0-0.
Nel secondo tempo dopo 15 minuti il Perugia cambia modulo e passa al 4-3-3. Ma il match resta confuso e senza grandi emozioni finché al 68’ Palladini si gioca la card del FVS per un mani in area. Gianquinto concede il rigore e Sbaffo dal dischetto è praticamente perfetto, 0-1. Al 76’ ancora pericolosa la Sambenedettese con Tosi. Ma mentre il match sembra scivolare verso una nuova sconfitta per i biancorossi, il migliore di questa fase stagionale, Giunti, si costruisce l’occasione giusta e sigla l’1 a 1. All’80’ Candellori spara da lontano, palla fuori. All’84’ sempre Candellori, a digiuno di gol da febbraio 2024, risolve una mischia sparando in rete alle spalle di Gemello. All’87’ bella punizione di Alfieri ma lontana dai pali.
Tabellino e pagelle
Perugia: Gemello 6; Calapai 6 (81’Tumbarello sv), Angella 6,5 (81’ Nwanege sv), Dell’Orco 6,5, Giraudo 6; Giunti 7, Megalaitis 6,5; Kanoute 6, Matos 5,5, Bacchin 5 (60’ Joselito 6); Ogunseye 5,5 (74’ Montevago sv). Allenatore: Piero Braglia 5
Sambenedettese: Orsini 6,5; Zoboletti 6,5, Pezzola 6,5, Zini 6,5, Tosi 6; Bongelli 6 (74’Alfieri sv), Candellori 7; Konate 6,5, Toure Nouhan 6 (87’ Marranzino sv), Toure Moussa 5,5 (74’Paolini sv); Sbaffo 6 (74’ Eusepi sv). Allenatore: Ottavio Palladini 6
Reti: 70’ Sbaffo su rigore, 77’ Giunti, 84’ Candellori
Ammoniti: Pezzola, Zini, Calapai, Moussa Toure, Megalaitis, Giunti, Tosi,
Espulsi: Braglia
Arbitro: Edoardo Gianquinto di Parma
Assistenti: Giulia Tempestilli di Roma 2 e Davide Rignanese di Rimini
Quarto uomo: Enrico Eremitaggio di Ancona
Operatore FVS: Francesco Raccanello di Viterbo






