Grande partecipazione e forte interesse da parte del mondo accademico e istituzionale per la presentazione del progetto del futuro Dipartimento di Terni dell’Università degli Studi di Perugia, dedicato all’Intelligenza Artificiale, svoltasi lunedì nella sala Dessau di palazzo Murena, a Perugia.
L’incontro ha rappresentato un momento particolarmente significativo nel percorso di sviluppo della presenza universitaria nel territorio ternano. Per la prima volta al Rettorato è intervenuto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, Emiliano Strinati, insieme al Magnifico Rettore dell’Università degli Studi di Perugia, Massimiliano Marianelli, e a Giovanni Scordo, direttore Relazioni Esterne Istituzionali, Welfare Aziendale e Responsabilità Sociale di Arvedi-Ast. Numerosa la presenza di docenti, ricercatori e rappresentanti della comunità accademica, che hanno seguito con attenzione la presentazione di un progetto destinato a rafforzare il ruolo di Terni nel sistema universitario regionale.
Nel corso dell’evento sono intervenuti anche Marco Mazzoni, delegato alle Politiche per le Sedi, Paolo Verducci, delegato alla Cura del Costruito, Daniele Fioretto, responsabile del Progetto Terni, e Livio Fanò, delegato all’Intelligenza Artificiale, a testimonianza del carattere strategico e multidisciplinare dell’iniziativa. Tra gli elementi più rilevanti emersi durante l’incontro, il preannuncio della sottoscrizione di un accordo trilaterale tra Università degli Studi di Perugia, Fondazione Carit e Gruppo Arvedi. L’intesa dovrebbe definire in modo puntuale i reciproci impegni dei soggetti coinvolti e costituire la cornice istituzionale per lo sviluppo del progetto.






