Si è costituito anche a Terni il comitato referendario ‘Terni per il Sì’, che aderisce al comitato nazionale ‘Cittadini per il Sì’, presieduto da Francesca Scoppelliti, giornalista e compagna di Enzo Tortora, al quale lo stesso affidò il mandato morale di proseguire la battaglia per una giustizia giusta.
Il comitato ‘Terni per il Sì’ riunisce cittadini provenienti da ambiti professionali e culturali diversi. Ne fanno parte Francesco Andreani (architetto), Stefano Bucari (impiegato pubblico), Alberto Cagnoli (dirigente aziendale), Maurizio Cecconelli (avvocato), Sandro Corsi (dirigente cooperativo e d’impresa), Francesco Donzelli (avvocato), Massimiliano Fazi (ristoratore), Tania Martellotti (cooperatrice), Danilo Pirro (architetto), Francesco Pullia (scrittore), Erio Rosati (medico e docente universitario), Benedetta Salvati (impiegata ministeriale) e Roberto Taddei (imprenditore). Presidente del comitato ‘Terni per il Sì’ è stato nominato Sandro Corsi.
Il comitato intende rivolgersi a tutti i cittadini di Terni e della provincia, indipendentemente da appartenenze politiche o associative, che vorranno esprimersi nel referendum in programma il prossimo 22 e 23 marzo. «Al centro dell’iniziativa – scrivono – c’è il sostegno a una riforma che, nel solco della Costituzione, miri ad assicurare la giusta uguaglianza nel processo tra accusa e difesa, salvaguardando la terzietà del giudice e le libertà e i diritti fondamentali dei cittadini. L’organismo è aperto a tutti coloro che vorranno aderire e partecipare attivamente all’iniziativa. Per informazioni e adesioni è possibile scrivere all’indirizzo email [email protected]».
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