di Francesca Torricelli
C’è chi a San Valentino brinda all’amore e chi, a quanto pare, preferisce allenarsi per una gara di velocità. Succede nel Narnese, dove il pranzo del 14 febbraio si è concluso con una fuga che ha lasciato l’amaro in bocca ai gestori, più del conto non pagato.
L’episodio è avvenuto all’agriturismo Tenuta Filippi. Secondo quanto riferito dal titolare, una coppia con una figlia si è presentata intorno alle 14.30 per il pranzo di San Valentino. Tutto regolare fino al momento del conto, circa 90 euro. Poi, però, qualcosa cambia. Poco dopo le 15 nella struttura salta improvvisamente la corrente. Il proprietario esce per verificare il guasto. È in quei minuti che, stando alla ricostruzione, i clienti si allontanano. «Li ho visti fuori andare via a passo svelto – racconta – ma non ho collegato subito. Solo quando sono rientrato, il cameriere mi ha detto che il tavolo era rimasto scoperto».
Dalla videosorveglianza, spiegano dalla struttura, si noterebbe l’uscita ‘rapida’. A quel punto scattano le verifiche, tramite la prenotazione i gestori risalgono ai nominativi e provano a contattarli. «Non hanno risposto alle chiamate. Ai messaggi hanno replicato sostenendo di essere andati via per un presunto malessere dovuto agli odori provenienti dalla cucina e ci hanno chiesto l’Iban per effettuare il rimborso», spiega il titolare. Bonifico che, però, non sarebbe ancora arrivato.
Dopo l’attesa e i tentativi di chiarimento, la decisione di rivolgersi ai carabinieri e presentare denuncia. «Siamo in attesa – aggiunge – ma anche se dovessero rimborsarci, ormai è una questione di principio». Il rammarico, più che per l’importo, è per il gesto. «Il nostro non è un servizio essenziale – sottolinea il gestore – se non si può o non si vuole andare a pranzo fuori, si può tranquillamente restare a casa».
Una vicenda che ha fatto discutere anche sui social, dove la struttura ha raccontato l’accaduto con toni ironici, ma amareggiati. Perché se nel giorno di San Valentino a far battere il cuore dovrebbe essere l’amore, in questo caso – almeno secondo la ricostruzione dei fatti – sarebbe stata la fuga a passo svelto.






