Neanche cinque minuti di udienza, con le parti che hanno parlato brevemente – tutte le posizioni erano già contenute nelle memorie depositate – e sentenza attesa entro i prossimi 45 giorni. Questa la sintesi dell’attesa udienza di fronte al Tar dell’Umbria che si è tenuta martedì mattina (QUI I DETTAGLI). Di seguito i commenti ‘a caldo’ degli avvocati Giovanni Ranalli (Ternana Calcio e Ternana Women, di mezzo anche in ricorso incidentale), Francesco Silvi e Paolo Gennari (Comune di Terni) e Luca Benci (Regione Umbria).

L’udienza si è svolta dalle 12.05 alle 12.09 per poco meno di quattro minuti. Il motivo è semplice: i magistrati amministrativi – presidente Pierfrancesco Ungari, relatore Floriana Venera Di Mauro – hanno semplicemente chiesto agli avvocati se si era d’accordo sull’integrità del contraddittorio e la trattenuta in decisione per la futura sentenza. In più la conferma sul fatto che le parti non costituite in giudizio – Usl Umbria 2, prefettura e Provincia di Terni – siano ormai out come controinteressate. Niente di particolare insomma. Risposta affermativa di tutti e partita chiusa. Bastano le memorie già depositate per un quadro chiaro.
Presenti al Tar Umbria anche gli avvocati Anna Rita Gobbo per la Regione e Carmine Andrea Silvestri per Stadium. Tra gli ‘ospiti’ – a parte un nutrito gruppo di giornalisti – in aula anche l’amministratore delegato della Ternana Women Paolo Tagliavento, il project manager del progetto Sergio Anibaldi, il dirigente sportivo Giuseppe Mangiarano, impegnato negli ultimi anni con la Ternana e la stessa Stadium e Nicodemo Nazzareno Oliverio, capo di Gabinetto della presidente della Regione Stefania Proietti.






