di Giovanni Cardarello
Lo stadio ‘Renato Curi’ cambia volto e lo fa seguendo un cronoprogramma serrato che, tra novità strutturali e adeguamenti tecnici, punta a restituire ai tifosi del Perugia Calcio un impianto più moderno e funzionale. Mentre la squadra di Giovanni Tedesco cerca l’ultimo punto a Forlì per blindare una salvezza che avrebbe il sapore dell’impresa, a Pian di Massiano il cantiere procede nel pieno rispetto dei tempi.
Gradinata: più capienza e nuovi servizi
Il cuore degli interventi attuali è la Gradinata. Se il meteo non ostacolerà le operazioni di verniciatura, i lavori dovrebbero concludersi entro la fine di luglio 2026. La grande novità, come riporta ‘La Nazione Umbria‘, riguarda la capienza: grazie al montaggio di quattro nuovi doppi tornelli, il settore passerà dagli attuali 5 mila a 6 mila posti.
Oltre all’adeguamento delle strutture in acciaio e alla posa dei nuovi gradoni prefabbricati, l’intervento toccherà anche il decoro. Durante i lavori è emerso lo stato critico dei ‘jolly box’ destinati ai servizi igienici, che verranno sostituiti con strutture nuove e funzionali.
«Il nostro obiettivo – spiega a ‘La Nazione‘ Leonardo Locchi, direttore tecnico di Exup, la società di Umbertide che firma il progetto – è coniugare innovazione e rispetto per un luogo che appartiene alla memoria collettiva della città, migliorandone le prestazioni senza snaturarne l’identità».
La trasformazione delle Curve: il cronoprogramma
Il restyling, ovviamente, non si fermerà alla Gradinata ma si sposterà presto sui settori più ‘caldi’ dello stadio. Se il cammino del Perugia permetterà di evitare le code dei play-out, già all’inizio di maggio il cantiere si sposterà sulla Curva Nord per l’atteso intervento di copertura. Si tratta di un’operazione complessa che dovrebbe concludersi definitivamente tra marzo e aprile del 2027. Proprio per questo, durante il prossimo campionato il cuore della tifoseria biancorossa dovrà traslocare momentaneamente in Gradinata.
Una volta ultimata la Nord, l’attenzione si sposterà sulla Curva Sud. L’impresa che si sta occupando dei lavori ha infatti già esercitato l’opzione per il rifacimento del settore ospiti. Sebbene l’inizio dei lavori sia previsto per il 2027, la progettazione esecutiva è già in corso, anche se resta da definire con precisione la programmazione logistica per un settore da sempre delicato per la gestione dell’ordine pubblico.
Campo: a Forlì per il punto decisivo, ma Tedesco è ai saluti
Mentre le ruspe ‘scaldano i motori’, il clima attorno alla panchina si fa incerto. Nonostante il miracolo sportivo, con una squadra presa a soli 3 punti dopo dieci giornate e portata a un passo dalla salvezza, Giovanni Tedesco sarebbe orientato a lasciare il Perugia a fine stagione.
A pesare sulla scelta del tecnico, nonostante un contratto fino a giugno, sarebbero alcune tensioni interne e una percezione di fiducia non sempre piena. L’allenatore vorrebbe chiudere in bellezza con la salvezza matematica a Forlì, dove ritroverà Verre sulla trequarti ma dovrà fare i conti con l’emergenza in difesa per le assenze di Stramaccioni e Angella. Un addio che arriverebbe proprio nel momento in cui il club dovrebbe, il condizionale è assolutamente d’obbligo, gettare le basi strutturali per il futuro. E non solo del ‘Renato Curi’.





