di Gianni Giardinieri
Comincia il 10 giugno, alle ore 15, l’ultimo atto della fu Ternana Calcio 1925. La Gobid Group, con decenni di esperienza nel settore delle vendite telematiche, gestirà la vendita al miglior offerente del marchio e dei beni mobili.
Dunque è arrivato anche il momento dell’ultimo atto, per certi versi il più crudele, per altri il più importante: la vendita dello storico marchio della Ternana Calcio 1925, comprensivo dello stemma ufficiale, formato dall’iconica immagine della viverna. Elemento essenziale, insieme ai colori rossoverdi, per l’identità della squadra della città di Terni.
Insieme al marchio la curatela fallimentare ha deciso per la vendita di tutti i trofei, i gagliardetti e i quadri celebrativi ufficiali, coppe comprese. All’asta anche le attrezzature sportive e tutti i beni mobili del club. Il prezzo di partenza per l’aggiudicazione è pari 95.126 euro (offerta minima), con 1.500 euro di oneri accessori di gestione e un deposito cauzionale pari al 10% del prezzo offerto (quindi almeno 9.512,60 euro).
Le modalità per partecipare all’asta prevedono una procedura competitiva asincrona, con una ‘fase 1’ di raccolta delle offerte, attiva a partire dal 10 giugno (ore 15) fino al 10 luglio (ore 15). Successivamente la Gobid Group procederà alla valutazione delle stesse. Quelle ritenute valide saranno ammesse al vaglio finale, che decreterà l’aggiudicatario sulla base dell’offerta più alta.
Saranno probabilmente la futura Ternana di Stefano Bandecchi (nata dalla fusione tra l’Orvietana e la Ternana tip power Futsal) e l’associazione ‘La Ternana siamo Noi’ a contendersi il marchio, con il proprietario di Unicusano che ha già dichiarato di aver presentato una pre offerta alla curatela fallimentare. Per l’associazione, ancora nella fase della raccolta delle adesioni, un momento importante per cercare di entrare in possesso di quella che potremmo definire l’anima’ della squadra cittadina.
Nel frattempo lo stesso Stefano Bandecchi dovrebbe incontrarsi giovedì 11 con l’ancora attuale proprietario dell’Orvietana, Roberto Biagioli, per sancire il passaggio del club alla Unicusano, propedeutico alla fusione con la Ternana Futsal di Emanuele Tonel, da cui poi scaturirà la nuova società calcistica che erediterà il posto della squadra della città della Rupe nel girone ‘E’ (umbro-toscano) del campionato di serie D.





