di Ivano Bocchini ed Eolo Cicogna
Consiglieri comunali di ‘Assisi al Centro’ ed ‘Eolo Cicogna Sindaco’
Interveniamo con forza dopo i gravi disagi registrati in questi giorni ad Assisi a causa del maltempo, che hanno provocato caduta di rami e situazioni di concreto pericolo. Episodi che riportano con evidenza un problema ormai strutturale: l’assenza di una manutenzione seria e continuativa del territorio. Dopo dieci anni di governo delle sinistre, il bilancio sulla cura del verde e della sicurezza urbana è sotto gli occhi di tutti. Non si tratta di episodi isolati, ma del risultato di una gestione che ha trascurato la prevenzione, intervenendo solo quando il problema è già esploso. E questa non è più una giustificazione accettabile.
Qui non si tratta di maltempo, ma di responsabilità. Quando alberi e rami cadono, il problema non è il vento: è la mancanza di manutenzione. Continuare a rincorrere le emergenze significa mettere a rischio i cittadini. E questo non è tollerabile. Gli episodi degli ultimi giorni avrebbero potuto avere conseguenze ben più gravi. Il fatto che non ci siano stati feriti è solo una coincidenza fortunata, non certo il risultato di una gestione efficace. È proprio questa logica del ‘finché va bene’ che deve essere superata. Particolare preoccupazione riguarda le alberature a rischio, in particolare i pini marittimi presenti in zone come via Los Angeles, via Ermini e via San Bernardino da Siena. Alberi piantati negli anni ’50 che oggi, in molti casi, rappresentano un problema concreto: radici che sollevano marciapiedi, danni alla viabilità e, soprattutto, condizioni di instabilità che non possono essere ignorate.
Non accetteremo che si intervenga solo dopo che accade il peggio. La sicurezza dei cittadini non può dipendere dalla fortuna. Serve un cambio di passo immediato: un piano straordinario di manutenzione, controlli sistematici, interventi mirati e sostituzioni programmate. La proposta è chiara: non eliminare il verde, ma gestirlo con competenza e visione. Sostituire progressivamente le specie più problematiche con essenze autoctone più adatte al contesto urbano, mettendo finalmente al centro sicurezza e qualità del territorio. Basta rinvii, basta interventi tampone. Servono scelte chiare, tempi certi e responsabilità precise. Assisi merita una gestione all’altezza: sulla sicurezza non si può più sbagliare.






