di Gianni Giardinieri
Le Fere tornano dalla trasferta di Forlì con un pareggio che lascia un pó di amaro in bocca. Dopo un primo tempo noiosissimo, con entrambe le squadre contratte e dedite soprattutto a non farsi male, segue una ripresa assai più interessante, probabilmente grazie al gol del vantaggio dei biancorossi, che sblocca la gara e costringe i rossoverdi a svegliarsi da un torpore da ‘ottobrata’ avanzata. Pareggio meritato e finale tutto in crescendo, con un paio di occasioni sulle quali sarebbe stata sufficiente soltanto una maggiore precisione in fase conclusiva per ottenere i tre punti. In evidente crescita la condizione fisica, che ha supportato i ragazzi di mister Liverani per tutto il match. Domenica 19 ottobre seconda trasferta consecutiva, in casa del Campobasso.
Primo tempo
Per la sfida contro il neopromosso Forlì, mister Liverani ripropone le due punte (Ferrante e Leonardi, stante l’assenza per infortunio di Dubickas) e Meccariello fin dal primo minuto. Queste le sostanziali novità di giornata, insieme alla decisione di relegare in panchina Garetto. Donati guadagna una quindicina di metri e lavora da quarto di centrocampo a destra. Ndrecka alter ego a sinistra. Tripi e Vallocchia in mediana, Orellana trequartista. D’Alterio in porta.
Il primo tiro del match è rossoverde e arriva dopo nove minuti dal via, con Orellana che dai venti metri trova Martelli pronto a respingere. Il portiere del Forlì compie una parata molto più seria un minuto dopo, deviando con i piedi un tiro ravvicinato di Leonardi, che probabilmente poteva concludere con maggiore precisione.
Il Forlì reagisce al 14′ con un tiro a giro di Macrì, liberatosi alla conclusione grazie ad un fortunoso rimpallo. D’Alterio si allunga bene e devia in angolo. Al 40′ la Ternana confeziona una grande occasione da gol: Martella calcia una punizione dalla trequarti con la consueta maestria. Palla tesa in mezzo all’area sulla quale si fionda di testa capitan Capuano. Ne esce una zuccata potente, seppur non angolatissima, sulla quale il numero uno biancorosso compie un mezzo miracolo.
Secondo tempo
Comincia la ripresa e il Forlì (48′) passa in vantaggio: De Risio scodella una palla in mezzo, difesa rossoverde ancora intenta a deglutire il thè dell’intervallo e Petrelli, tutto solo, calcia da pochi metri centralmente. D’Alterio si fa passare la palla in mezzo alle gambe, evidentemente anche lui ancora con il ricordo in bocca della bevanda verde, e sfera in rete. Passato in vantaggio, il Forlì comincia a crederci e al 53′ è ancora Petrelli a rendersi pericoloso, andando a rimorchio su una palla in mezzo: pronto il tiro che però si rivela debole e centrale.
Liverani prova a scuotere la squadra con tre cambi al 57′, uno dei quali segna l’esordio di Pettinari in rossoverde (e anche in serie C in generale). La scelta funziona perché le Fere arrivano al pareggio appena un minuto dopo, anche se a buttarla dentro è Ferrante, bravissimo a controllare un pallone, resistere alla carica di Elia, girarsi in un attimo e scaricare un bolide di sinistro a mezza altezza su cui Martelli nulla può.
Curiosa la scelta di mister Miramari sul gol rossoverde, che decide di giocarsi entrambe le card per la richiesta di revisione a mezzo FVS. Una per un fallo di Ndrecka, l’altra per una presunta spinta di Ferrante su Elia. L’arbitro Nigro, quasi infastidito da tanto ardire, respinge entrambe le richieste. Al 71′ la Ternana si ritrova la grande occasione per andare in vantaggio: azione personale di Balcot, con galoppata meritevole della ‘marcia di Radetzky’; arrivo davanti al portiere biancorosso e conclusione rasoterra di poco a lato.
Tabellino
Forlì (4-3-3): Martelli, Menarini (cap), Franzolini, Petrelli, Macrì, Farinelli, Spinelli, De Risio, Elia, Manetti, Pellizzari. All.: Alessandro Miramari.
Ternana (3-4-1-2): D’Alterio, Meccariello, Capuano (cap), Martella, Donati, Tripi, Vallocchia, Nredcka, Orellana, Ferrante, Leonardi. All.: Fabio Liverani.
Arbitro: Mattia Nigro
Assistenti: Linari e Veli
IV Ufficiale: Renzi
Operatore FVS: Merciari
Marcatori: 48′ Petrelli (F), 58′ Ferrante (T)
Ammonizioni: 17′ Macrì (F); 20′ Franzolini (F)
Sostituzioni: 46′ Saporetti per Pellizzari (F); 57′ Pettinari, Garetto e Balcot per Meccariello, Tripi e Leonardi (T); 64′ Scorza e Saporetti S. per Franzolini e Macrì (F); 73′ Ripani per De Risio (F); 77′ Manuzzi per Petrelli (F); 78′ Romeo e Brignola per Orellana e Ferrante (T)






