di Gianni Giardinieri
Tempo di presentazioni in casa Ternana, che ha dato il benvenuto a Marcelo Orellana e ad Ed McJannet. Italiano il primo, ma di origini cilene, e irlandese il secondo. Entrambi classe 2004, Orellana arriva dalla Vis Pesaro con la formula del prestito con opzione di riscatto ed obbligo al determinarsi delle condizioni concordate con la società marchigiana. Per Mcjannet un semplice prestito secco dal Lecce. Il primo è un trequartista che può giocare anche esterno d’attacco mentre il secondo è un centrocampista ‘box to box’, bravo nell’inserimento e dotato di corsa e interdizione.

«La Ternana mi aveva cercato anche a gennaio – dice Orellana – e arrivare qui per me è molto importante. Penso di avere molti margini di miglioramento. Ho giocato in tutte le categorie dilettantistiche ed ora mi sento pronto per dare il mio contributo in questa piazza importante. Non conosco nessuno dei miei attuali compagni ma so della loro forza e spero anche grazie a mister Liverani di crescere ancora. Il mio idolo, come calciatore, è Paulo Dybala, al quale somiglio un po’ per ruolo in campo e caratteristiche. A giugno volevo lasciare la Vis Pesaro e non ho esitato un attimo ad accettare la Ternana. Sono stato rassicurato dal direttore Mammarella per quanto concerne le problematiche societarie».
«Il mio idolo da calciatore – dice invece Mcjannet – è Steven Gerrard, al quale mi ispiro anche. A Cerignola ho fatto una buona esperienza e sono maturato come calciatore. Ora mi sento più pronto per certe piazze. Le panchine in serie A mi hanno fatto capire l’importanza del calcio in Italia. Sono un centrocampista di sostanza e mi piace correre molto in campo».
Infine parola al direttore sportivo Carlo Mammarella. «Nei prossimi giorni se ne andranno altri ragazzi. Per alcuni la prospettiva è di salire di categoria. Non sono adatto a parlare degli aspetti societari ma il sindaco Bandecchi mi ha detto di andare avanti e continuare il mio lavoro. Il tempo ci farà capire come evolverà la situazione».






